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Italia: il governo non assicura protezione a rifugiati e richiedenti asilo
Roma, 8 aprile 2014 – La crisi economica in Italia ha colpito con particolare durezza i rifugiati. Anche chi aveva già fatto un buon tratto del percorso verso l'autonomia è stato costretto a tornare a chiedere assistenza: lo documenta il rapporto annuale del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia (Centro Astalli).
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Siria: il JRS in lutto per la morte p. Frans van der Lugt, SJ
Beirut, 7 aprile 2014 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha reso nota l'intenzione di chiudere i propri uffici per tre giorni in seguito alla morte di p. Frans van der Lugt. L'intera famiglia del JRS è profondamente addolorata e sconvolta per l'improvviso decesso avvenuto nella prima mattinata di oggi.
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Pregare con i rifugiati: accompagnare le persone in detenzione
Washington DC, 1 aprile 2014 – Negli Stati Uniti e in molti altri Paesi il Servizio dei Gesuiti per I Rifugiati lavora intensamente per assistere rifugiati e richiedenti asilo in detenzione. L'uso della detenzione per scoraggiare, controllare e punire chi chiede asilo è cresciuto in tutto il mondo negli ultimi dieci anni. Ogni anno negli USA circa 15 mila richiedenti asilo sono detenuti.
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JRS Siria riceve il premio per la pace Pax Christi International
Roma, 31 marzo 2014 – Il premio per la pace Pax Christi International edizione 2014 è stato assegnato al Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati Siria per l'impegno profuso nell'offrire assistenza di emergenza alla popolazione siriana fin dall'inizio del conflitto nel 2011. Istituito nel 1988, il premio è un omaggio a singoli individui e organizzazioni che sostengono pace, giustizia e non violenza in diverse parti del mondo.
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Stati Uniti: c'è bisogno di una riforma dell'immigrazione per mettere fine alle sofferenze e riscattare il paese
Washington DC, 20 marzo 2014 — Il Comitato sull'immigrazione della Conferenza dei Vescovi cattolici degli Stati Uniti, cui si sono uniti vescovi delle zone di confine, si muoverà dal 30 marzo al 1° aprile da Nogales in Arizona lungo tutto il confine tra Stati Uniti e Messico per celebrare una messa in ricordo dei quasi 6.000 migranti che dal 1998 hanno perso la vita nel deserto degli Stati Uniti.
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Repubblica Democratica del Congo: vita di una donna sfollata, trovare la forza per andare avanti
Mweso, 8 marzo 2014 – Alimentati dalla competizione per i minerali preziosi, conflitto, violenze e instabilità hanno devastato il Congo per quasi due decenni. E con la distruzione dell'economia e delle infrastrutture, l'impunità ha regnato sovrana. Violenze sessuali e di altro genere compiute contro le donne, soprattutto sfollate, sono all'ordine del giorno. Mapendo è solo una delle sopravvissute, e questa è la sua storia.
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Voci d'Europa unite per aiutare i rifugiati siriani
Bruxelles, 7 marzo 2014 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, parte della coalizione ECRE che conta più di 100 ONG in Europa, ha lanciato l'Europe Act Now per esortare i leader europei a proteggere i rifugiati in fuga dal conflitto siriano.
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Stati Uniti: il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati sostiene la Siria
Washington DC, 7 marzo 2014 – Il 15 marzo ricorre il terzo anniversario della crisi siriana. Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati negli Stati Uniti sta affiancando l'iniziativa #WithSyria insieme ad altri milioni di persone e ad organizzazioni di tutto il mondo, per gettare luce sulla disperata situazione in cui versa il paese, e chiedere accesso immediato e senza restrizioni per gli aiuti umanitari destinati a proteggere le centinaia di migliaia di bambini innocenti e di famiglie che si trovano sotto assedio. Il mondo non può restare indifferente di fronte a questa atroce congiuntura.
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Pregare con i rifugiati in Africa meridionale : ridefinire la nostra missione nella vita
Johannesburg, 1 marzo 2014 – Una mattina ho accolto una visitatrice nel nostro ufficio, una giovane rifugiata che chiamerò Ayan*.
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Repubblica Democratica del Congo: piccoli imprenditori si guadagnano la vita grazie alle biciclette
Goma, 26 febbraio 2014 – In Congo sono in molti a spostarsi di campo in campo in cerca di sicurezza. Questi ripetuti trasferimenti sconvolgono la vita delle persone, le reti di sostegno e i legami familiari; oltre a ostacolare l'accesso alla terra e la possibilità di guadagnarsi da vivere.
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