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Con uno staff di oltre 1.500 persone in tutto il mondo, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati è una risorsa importante per i giornalisti che cercano informazioni sulle ultime novità in merito alle migrazioni forzate nel mondo. I giornalisti che visitano questo sito hanno accesso a comunicati stampa e notizie recenti che riguardano i rifugiati e altri migranti forzati, aggiornamenti su progetti e attività del JRS, discorsi, contenuti speciali e altro materiale.

I programmi del JRS sono realizzati in oltre 50 uffici nazionali e attraverso una vasta rete di partner e ogni anno contano oltre 500.000 beneficiari in tutto il mondo.

La nostra rete mondiale di responsabili della comunicazione degli uffici regionali, basati in Africa, Asia, Europa e America Latina, è in grado di fornire aggiornamenti sulle emergenze e contatti del personale che opera sul campo.

Lo staff regionale può fornire informazioni sui programmi del JRS e sulle priorità del lavoro di advocacy o offrire informazioni dettagliate sulle crisi globali in corso.

Per domande da parte dei media e per organizzare un'intervista, contatta il nostro staff dell'area comunicazioni.

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Colombia: nel 2012 aumenta lo sfollamento a Valle del Cauca, ma la risposta del governo è inefficace
Bogotá, 2 maggio 2013 – L'anno scorso a Buenaventura, distretto della regione di Valle del Cauca, l'inasprirsi degli scontri tra paramilitari, guerriglia e forze di governo ha comportato lo sfollamento di oltre 5.200 persone. Come evidenziato da un rapporto del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, Buenaventura: una crisi umanitaria senza risposta, pur di fronte all'incremento degli sfollamenti forzati, il governo non è riuscito a garantire nella regione assistenza alle vittime di violenze.
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Stati Uniti: il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha intenzione di triplicare entro il 2018 l'accesso all'istruzione superiore per i rifugiati
Washington DC, 23 aprile 2013 – Con una media di meno di un insegnante in possesso di formazione universitaria ogni 280 rifugiati del Darfur nel Ciad, la necessità di offrire un più ampio accesso all'istruzione superiore è cosa evidente. Per far fronte alla situazione, entro il 2018 il JRS ha in progetto di estendere questo tipo di offerta educativa dagli attuali tre a 10 siti.
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L'accordo tra UNHCR e gesuiti migliora l'accesso all'istruzione superiore per i migranti forzati
Roma, 11 aprile 2013 – L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite e il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS), attraverso il suo partner Jesuit Commons: iniziativa per l'istruzione superiore ai margini (JC:HEM), hanno firmato un accordo per accrescere le opportunità di accedere all'istruzione superiore per i rifugiati e per gli altri migranti forzati, per mezzo di corsi a distanza e in loco.
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Repubblica Centrafricana: sospesi i progetti ed evacuato il personale
Yaoundé, 27 marzo 2013 – Per la seconda volta in tre mesi il personale del JRS è stato costretto a lasciare la Repubblica Centrafricana (CAR) e a sospendere i relativi progetti a causa dell'inasprirsi del conflitto in corso tra forze di governo e la coalizione ribelle Séleka.
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Repubblica Democratica del Congo: ordigni inesplosi nelle scuole, studenti a rischio
Goma, 27 marzo 2013 – Granate inesplose, proiettili e altre munizioni militari inutilizzate sono state trovate nei mesi scorsi nelle fosse di scarico dei bagni di alcune scuole nel capoluogo del Nord Kivu. Per gli studenti della zona, la scuola non è un luogo di protezione, ma un pericolo per la propria vita.
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Thailandia: attivi dopo l'incendio gli aiuti al campo rifugiati di Mae Surin
Bangkok, 26 marzo 2013 –ONG e organizzazioni su base comunitaria hanno affrontato con immediati aiuti di emergenza l'incendio divampato venerdì scorso nel campo rifugiati di Mae Surin nella parte settentrionale della Thailandia. Il personale del JRS riferisce di 37 rifugiati e richiedenti asilo birmani rimasti uccisi, e di molte migliaia di persone rimaste senza un tetto.
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Thailandia: lavoratori immigrati affrontano continue difficoltà
Bangkok, 22 marzo 2013 – Alla fine di gennaio, ai due milioni di lavoratori immigrati irregolarmente che si stima risiedano in Thailandia è stata garantita un'estensione di quattro mesi, fino all'aprile 2013, dei permessi di lavoro, in attesa che i rispettivi governi nazionali verifichino la cittadinanza dei rispettivi titolari.
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Papa Francesco: custodire l'umanità, i più poveri, i più fragili, gli stranieri
Roma, 19 marzo 2013 – Nell'omelia della Messa di inaugurazione, Papa Francesco ha richiamato coloro che occupano posizioni di responsabilità e tutti gli uomini e donne di buona volontà a essere custodi della creazione e dell'umanità, e a non permettere che " l'odio, l'invidia, la superbia" macchino le loro vite.
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Ruanda: dopo 17 anni al fianco dei rifugiati congolesi, il JRS si ritira dal Paese
Bujumbura, 15 marzo 2013 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha chiuso i suoi progetti in Ruanda lo scorso gennaio, dopo 17 anni di presenza costante al fianco di circa 40mila rifugiati originari della regione orientale del Congo. Si chiude così una delle attività di più lunga durata del JRS in tutto il mondo.
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Nuovo Papa, figlio di un migrante, segno di speranza e di giustizia
Roma, 14 marzo 2013 – La fumata bianca che comunica l'elezione di un nuovo Pontefice finalmente è arrivata alle 7 di ieri sera dal camino della Cappella Sistina, a appena 300 metri dall'ufficio del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati. Circa un'ora più tardi, è stato resa pubblica l'elezione del Cardinal Bergoglio di Argentina con il nome di Papa Francesco.
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Stati Uniti: il direttore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Giordania visiterà scuole e parrocchie
Washington DC, 27 febbraio 2013 – Il mese prossimo, il direttore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Giordania, Colin Gilbert, si recherà in visita presso scuole superiori, università e parrocchie dei gesuiti negli Stati Uniti.
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Plauso da parte delle 46 principali ONG congolesi e internazionali per le nuove prospettive di pace, sicurezza e cooperazione; si chiedono però azioni ulteriori perché la pace divenga una realtà concreta
Goma/ Kinshasa/Roma/Washington DC, 24 febbraio 2013 – Di pari passo con loro partner internazionali, 46 ONG congolesi e internazionali di primissimo piano si sono appellate oggi a paesi della regione dei Grandi Laghi perché venga assicurato che l'Accordo quadro di pace, sicurezza e cooperazione sottoscritta ad Addis Abeba goda di un supporto politico sufficiente a far sì che cessi il conflitto che affligge il Congo orientale.
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Repubblica Democratica del Congo: appello per un vero processo di pace
Goma, 14 febbraio 2013 – Per anni la comunità internazionale ha tentato di aiutare a stabilizzare la regione orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC), investendo miliardi di dollari USA, eppure una pace sostenibile resta un miraggio. Le elezioni nel novembre 2011 sono state da molti considerate poco credibili1 e le elezioni provinciali e locali sono state rimandate a tempo indeterminato.
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India: studenti afghani mettono in pratica le loro conoscenze di inglese durante una visita a Nuova Delhi
Nuova Delhi, 12 febbraio 2013 – Martedì scorso, alla Tomba di Humayun, pareva una classica gita scolastica, con gli studenti che cantavano sul bus, gli insegnanti che raccomandavano di non disperdersi e di rispettare i monumenti. Per questi 32 ragazzi si trattava della prima esperienza fuori dall'Afghanistan, un'occasione straordinaria per mettere in pratica le conoscenze di lingua inglese apprese in questi ultimi quattro anni.
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Colombia: Stop! Fermiamo il reclutamento e l'impiego dei bambini nei conflitti armati
Bogotà, 11 febbraio 2013 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Colombia ha inaugurato il nuovo anno di attività aderendo al Red Hand Day (Giornata della Mano Rossa) del 12 febbraio, per esprimere la condanna del reclutamento e dell'impiego dei bambini e degli adolescenti in guerre e conflitti armati.
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Italia: rifugiati senzatetto perdono la vita in un tragico incidente, un tragico e imperdonabile paradosso
Roma, 8 febbraio 2013 – Il JRS Italia esprime profondo cordoglio per la morte di due rifugiati somali nel rogo sviluppatosi in un sottopassaggio a Roma alla fine del mese di gennaio. Gli uomini avevano acceso un fuoco per riscaldarsi di notte, ma le fiamme sono divampate uccidendoli.
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Repubblica Democratica del Congo: i ribelli firmano uno storico accordo di pace a Masisi
Masisi, 7 febbraio 2013 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati accoglie favorevolmente l'accordo di pace firmato il 5 febbraio 2013 da diversi gruppi armati per mettere fine alla violenza interetnica e riportare la pace a Masisi, una zona ricca di minerali nella provincia del Nord Kivu. L'accordo ha come obiettivo quello di porre fine alle violenze a sfondo etnico che dall'aprile 2012 hanno provocato la morte di 310 persone, lo sfollamento di decine di migliaia di uomini, donne e bambini e la distruzione di villaggi e campi profughi.
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Burundi: il JRS chiude i progetti di sicurezza alimentare, garantito impatto a lungo termine
Bujumbura, 6 gennaio 2013 – Una volta rientrata nel suo villaggio natale nel Burundi, dopo 16 anni vissuti in un campo rifugiati in Tanzania, Astérie Kantore, oggi madre trentunenne di due figli, si è resa conto di aver perso tutto ciò che la sua famiglia possedeva prima di fuggire dalla guerra: non aveva più una casa e si sentiva straniera in quella che un tempo era la sua comunità. Doveva ricostruire la propria esistenza da zero.
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Nel loro impegno i donatori devono porre al primo piano la drammatica e urgente situazione umanitaria degli sfollati siriani
1 febbraio 2013 – Nell'attuale situazione di crescenti violenze e di insanabile carenza alimentare e di generi di prima necessità, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati si appella alla comunità internazionale perché dia la massima precedenza ai bisogni della popolazione civile in Siria e nei vicini Libano e Giordania. È assolutamente indispensabile che il maggior sostegno di emergenza sia rivolto alle organizzazioni che operano sul campo fornendo aiuti di sussistenza a un numero sempre crescente di sfollati, e promuovendo al contempo la cooperazione pur tra le esistenti divisioni etniche e religiose.
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Repubblica Democratica del Congo: dopo la guerra, segnali di pace e riconciliazione a Masisi
Bujumbura, 30 gennaio 2013 – Dopo mesi di aspro conflitto, tensioni intercomunitarie e diverse decine di morti, a Masisi, nel Congo orientale, si respira un clima di relativa quiete e tra la popolazione prevale una rinnovata speranza di pace e riconciliazione. La partecipazione in massa di insegnanti e studentesse a una formazione didattica organizzata dal JRS testimonia la voglia di ricominciare a vivere degli abitanti.
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Nepal: settantacinquemila rifugiati lasciano il campo in cerca di un futuro migliore
Nuova Delhi, 24 gennaio 2013 – Mentre la popolazione nel campo diminuisce, e prosegue lo sforzo internazionale per il reinsediamento, il JRS celebra il reinsediamento di massa dal Nepal. Yagandra Kami, bambina di 6 anni, è il rifugiato bhutanese numero settantacinquemila a lasciare il Nepal per dare inizio a una nuova esistenza con la sua famiglia.
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Haiti: priorità ai diritti degli sfollati
Bogotá, Roma, Washington, D.C., Port-au-Prince, 14 gennaio 2013 – A tre anni dal sisma che ha squassato Haiti il 12 gennaio 2010, circa 400.000 sfollati vivono ancora nei campi della capitale, Port-au-Prince, e nelle zone circostanti in condizioni di vulnerabilità e privi di ogni forma di protezione.
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India: programmi di formazione professionale promuovono l'autosufficienza presso i rifugiati Chin
Nuova Delhi, 2 gennaio 2013 – Venti donne Chin hanno ottenuto il diploma del primo corso di sartoria sponsorizzato dal JRS, ricevendo a Natale nuove macchine per cucire, e facendo proprie competenze professionali che potranno mettere in pratica a partire dal nuovo anno.
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India: ONG e governo discutono delle carenze nel sistema di protezione dei giovani rifugiati
Nuova Delhi, 28 dicembre, 2012 – Sebbene In India siano stati compiuti passi avanti nel sistema di protezione dei più giovani, questa tipologia di rifugiati continua a essere particolarmente vulnerabile quanto ad abbandono e abusi. È stato questo il tema di un incontro tenutosi a metà dicembre tra rappresentanti dell'agenzia delle NU per i rifugiati (UNHCR), governo, ONG e operatori di advocacy.
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Africa: entra in vigore la Convenzione africana sugli sfollati (IDP)
Roma, 20 dicembre 2012 – Con l'entrata in vigore dell'ultimo trattato internazionale il 6 dicembre scorso, gli stati africani si trovano in prima linea per quanto concerne l'istituzione di un quadro normativo di protezione e aiuto agli sfollati (IDP). Si tratta del primo strumento giuridicamente vincolante che dà protezione ai milioni di africani che, pur forzati a lasciare le proprie abitazioni, non attraversano mai un confine internazionale.
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