I progetti nei Asia del Pacifico


Asia del Pacifico
Trent'anni dopo la fondazione del JRS Asia del Pacifico, il lavoro si è esteso fino ad assistere migranti forzati in sette diversi Paesi: Australia, Cambogia, Indonesia, Papua Nuova Guinea, Filippine, Singapore, Timor Est e Tailandia, per un totale di oltre 310mila beneficiari*.

Nel 1981, l'allora Padre Generale della Compagnia di Gesù, Pedro Arrupe SJ, ha indetto una riunione a Bangkok per sviluppare il JRS Asia del Pacifico. Aveva infatti visto in prima persona i bisogni dei rifugiati in Tailandia. Comprendendo che serviva un intervento di emergenza, creò un team locale di gesuiti e laici per iniziare il lavoro. Dalla risposta di emergenza a una crisi, il lavoro del JRS presto si è trasformato in un impegno a lungo termine.

Inizialmente, i rifugiati avevano la prospettiva di vivere nei campi molto a lungo e c'era una probabilità maggiore di essere destinati al reinsediamento in Paesi terzi. Trovavano un'accoglienza molto peggiore nei Paesi di primo asilo. Così, il JRS ha iniziato ad aiutare questi rifugiati a prepararsi a un futuro incerto, offrendo servizi educativi e culturali e incoraggiandoli a partecipare nei processi che avrebbero potuto determinare il loro futuro: un approccio che avrebbe caratterizzato i futuri interventi del JRS.

Oggi, il focus principale del JRS è ancora l'offerta di servizi educativi, ma l'organizzazione cerca anche di evitare che i più vulnerabili soccombano alle difficoltà. Questo ha portato il JRS a agire in casi di catastrofi naturali e migrazioni di massa, aiutando quelli lasciati indietro dagli altri, e porta avanti il suo sforzo di ricostruire la normalità attraverso l’offerta di formazione professionale, materiali e piccoli contributi economici, e promuovendo il protagonismo delle donne.

Questo cambio di focus è stato accelerato dalla crescente urbanizzazione dei rifugiati, che ha fatto sì che molti di loro vivano in povertà, privi di accesso ai servizi essenziali. Per loro il JRS organizza gruppi di supporto, servizi di accompagnamento psico-sociale e assistenza legale, mettendo i rifugiati in contatto con altre organizzazioni che offrono servizi, quando è necessario. Con così poco supporto nelle aree urbane, il JRS si concentra nell’accompagnamento dei rifugiati nella procedura d’asilo e nelle difficoltà di quelli che sono chiusi nei centri di detenzione.

In Australia e Tailandia, il JRS accompagna rifugiati e richiedenti asilo nei centri di detenzione, offrendo assistenza medica, assistenza legale e distribuzione di generi alimentari. Servizi educativi sono offerti a migranti di Burma e a rifugiati in Tailandia, mentre servizi di educazione per gli adulti e formazione professionale sono attivi in tutta la regione.

Nelle Filippine e a Timor Est, il JRS ha lavorato con sfollati interni in seguito al conflitto, offrendo assistenza durante la loro permanenza nei campi e adesso che cercano di reinserirsi nelle comunità.

In Indonesia, il JRS lavora in un contesto di post-conflitto e emergenza umanitaria. Dopo la strage dovuta allo tsunami del 2004 e ai conseguenti accordi di pace a Aceh, finita la fase della prima emergenza, il JRS inizia o offrire alle comunità servizi educativi, laboratori sulla risoluzione dei conflitti e sulla riconciliazione e assistenza sulle procedure di allarme tempestivo in caso di catastrofe naturale.

*Questo dato include accesso a distribuzione di generi alimentari, aiuti materiali e assistenza medica offerti a 200 mila persone nei centri di detenzione di Mae Sot e Bangkok.


Asia del Pacifico
Fr. Bambang A. Sipayung SJ

apdirector@jrs.or.th
+66 2 640 9590
http://www.jrsap.org

Il JRS Asia del Pacifico è una delle 10 aree geografiche del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, un'organizzazione internazionale cattolica promossa dalla Compagnia di Gesù. Il JRS offre servizi umanitari e pastorali ai rifugiati e alle comunità che li ospitano attraverso una vasta gamma di attività di riabilitazione e assistenza. I servizi – che comprendono programmi di assistenza pastorale, istruzione per bambini e adulti, servizi sociali e centro d'ascolto e servizi sanitari- sono organizzati in modo di rispondere al meglio alle esigenze locali in base alle risorse disponibili. L'ufficio regionale assiste rifugiati e altri migranti forzati in Australia, Cambogia, Indonesia, Papua Nuova Guinea, Singapore, Tailandia e Timor Est.
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