I progetti nei Ufficio Internazionale


Ufficio Internazionale
Il coordinamento del JRS è assicurato dall’ufficio internazionale di Roma, che offre servizi di collegamento e supporto per le 10 regioni del JRS nel mondo. L'ufficio ha sede presso il quartier generale della Compagnia di Gesù – la Curia dei Gesuiti. Sotto la guida del direttore internazionale, lo staff lavora per migliorare la qualità dei programmi del JRS, l'amministrazione, l'advocacy, la comunicazione e la gestione delle risorse umane attraverso regolari visite ai progetti, formazione, sviluppo e standardizzazione di linee guida, risorse e procedure.

Per ciascuna di queste aree tematiche c'è un coordinatore che lavora a stretto contatto con le persone che si occupano degli stessi temi a livello regionale e nazionale, oltre che con i direttori regionali del JRS. Per l'advocacy, il relativo coordinatore è anche in contatto con una rete di collaboratori del JRS che strategicamente opera a Ginevra, Washington e Bruxelles.

Tra i compiti specifici dell'Ufficio Internazionale ci sono: contribuire alla crescita dello staff nelle regioni; tenere i rapporti con il personale internazionale e i finanziatori e stabilire accordi di collaborazione; gestire il sito web del JRS internazionale; curare la pubblicazione di rapporti annuali e di altre pubblicazioni. Fanno parte dell'Ufficio Internazionale anche un ricercatore esperto in riconciliazione e un membro del Refugee Studies Centre dell’Università di Oxford University.


Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati – Ufficio Internazionale
James Stapleton

international.communications@jrs.net
+39 06 69 868 468
http://www.jrs.net

Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) è un'organizzazione internazionale cattolica con la missione di accompagnare, servire e difendere i diritti dei rifugiati e di altri migranti forzati. Il JRS svolge servizi a livello nazionale e regionale, con il supporto di un ufficio internazionale a Roma. Fondato nel novembre 1980 come opera della Compagnia di Gesù, il JRS è stato ufficialmente registrato come fondazione presso lo Stato Città del Vaticano il 19 marzo 2000.

I programmi del JRS si svolgono in 51 Paesi e offrono assistenza a: rifugiati nei campi profughi e nelle aree urbane, singolo sfollati interni, richiedenti asilo nelle città e nei centri di detenzione. Le principali aree di azione sono l'educazione, l'assistenza in situazioni di emergenza, i servizi sanitari, le attività di produzione di reddito e i servizi sociali. Alla fine del 2011, i beneficiari diretti dei progetti del JRS erano più di 700.000.

Stati Uniti: il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha intenzione di triplicare entro il 2018 l'accesso all'istruzione superiore per i rifugiati

Washington DC, 23 aprile 2013 – Con una media di meno di un insegnante in possesso di formazione universitaria ogni 280 rifugiati del Darfur nel Ciad, la necessità di offrire un più ampio accesso all'istruzione superiore è cosa evidente. Per far fronte alla situazione, entro il 2018 il JRS ha in progetto di estendere questo tipo di offerta educativa dagli attuali tre a 10 siti. >>>

L'accordo tra UNHCR e gesuiti migliora l'accesso all'istruzione superiore per i migranti forzati

Roma, 11 aprile 2013 – L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite e il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS), attraverso il suo partner Jesuit Commons: iniziativa per l'istruzione superiore ai margini (JC:HEM), hanno firmato un accordo per accrescere le opportunità di accedere all'istruzione superiore per i rifugiati e per gli altri migranti forzati, per mezzo di corsi a distanza e in loco. >>>

Papa Francesco: custodire l'umanità, i più poveri, i più fragili, gli stranieri

Roma, 19 marzo 2013 – Nell'omelia della Messa di inaugurazione, Papa Francesco ha richiamato coloro che occupano posizioni di responsabilità e tutti gli uomini e donne di buona volontà a essere custodi della creazione e dell'umanità, e a non permettere che " l'odio, l'invidia, la superbia" macchino le loro vite. >>>

Nuovo Papa, figlio di un migrante, segno di speranza e di giustizia

Roma, 14 marzo 2013 – La fumata bianca che comunica l'elezione di un nuovo Pontefice finalmente è arrivata alle 7 di ieri sera dal camino della Cappella Sistina, a appena 300 metri dall'ufficio del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati. Circa un'ora più tardi, è stato resa pubblica l'elezione del Cardinal Bergoglio di Argentina con il nome di Papa Francesco. >>>

Nel loro impegno i donatori devono porre al primo piano la drammatica e urgente situazione umanitaria degli sfollati siriani

1 febbraio 2013 – Nell'attuale situazione di crescenti violenze e di insanabile carenza alimentare e di generi di prima necessità, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati si appella alla comunità internazionale perché dia la massima precedenza ai bisogni della popolazione civile in Siria e nei vicini Libano e Giordania. È assolutamente indispensabile che il maggior sostegno di emergenza sia rivolto alle organizzazioni che operano sul campo fornendo aiuti di sussistenza a un numero sempre crescente di sfollati, e promuovendo al contempo la cooperazione pur tra le esistenti divisioni etniche e religiose. >>>






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