I progetti nei Africa Occidentale


Africa Occidentale
Nell'Africa Occidentale, il JRS lavora in due Paesi a grave rischio: il Ciad e la Repubblica Centrafricana. Arrivando in Ciad nel 2004, il JRS ha organizzato un numero impressionante di progetti educativi nell'est del Paese, devastato dalla guerra civile e dalle tensioni interetniche, esacerbate dall'estendersi del conflitto in Darfur. Alla fine del 2008, il JRS è arrivato nella Repubblica Centrafricana per offrire servizi con un forte accento sulle comunità in due province colpite dalla guerra, Ouham e Haute Kotto.

I progetti educativi in Ciad coinvolgono decine di migliaia di bambini e insegnanti nei campi di rifugiati sudanesi, negli insediamenti di sfollati interni del Ciad, tra le comunità locali, i rimpatriati e le popolazioni nomadi. Oltre a gestire scuole pre-primarie, primarie e secondarie, il JRS cerca di stabilire degli standard di qualità. C'è anche un programma per il reiserimento di ex bambini soldato.

Nella Repubblica Centrafricana, gli sfollati interni e altri beneficiari possono approfittare di servizi educativi, servizi sociali, accompagnamento pastorale, peace building e azioni di advocacy. Nel settembre 2011, gli scontri tra i gruppi ribelli in Haute Kotto hanno costretto il JRS a sospendere temporaneamente il proprio servizio.

Il JRS è presente in Africa Occidentale da anni, per rispondere ai bisogni dei migranti forzati in seguito ai conflitti in Sierra Leone, Liberia e Costa d'Avorio. L'ufficio regionale JRS Africa Occidentale è stato istituito nel 2001 con un progetto iniziato in Guinea nel mese di dicembre, come ricorda Mateo Aguirre SJ, allora direttore regionale: "Ci tenevamo molto a iniziare la prima distribuzione di generi alimentari, riso e olio di palma, in modo che i rifugiati potessero avere da mangiare per il giorno di Natale". A quello seguirono, nel 2003, dei progetti rivolti a sfollati interni in Liberia e Costa d'Avorio. Erano tutti Paesi in cui il JRS aveva già lavorato e dove sentiva la necessità di tornare. L'intervento del JRS è stato caratterizzato – come avviene spesso anche in altre regioni – da una forte collaborazione con la Chiesa locale, con l'indispensabile contributo di membri di diverse congregazioni religiose già attive all'interno dei campi.

Man mano che i Paesi della regione conoscevano nuovamente la pace, il JRS ha accompagnato gli sfollati interni nel rientro alle loro case, attivandosi per la ricostruzione, arrivando a cessare le attività in Guinea e Liberia. L'intervento del JRS in Costa d'Avorio è stato invece esteso, con un progetto attivo dal 2008 al 2010, per un intervento post-conflitto con comunità rurali nel nord del Paese, con la finalità di restaurare e migliorare le scuole primarie per accogliere i rimpatriati.


Africa Occidentale
James Stapleton (International Office in Rome)

international.communications@jrs.net
+39 06 69 868 468

Il JRS Africa Occidentale è una delle 10 aree geografiche del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, un'organizzazione internazionale cattolica promossa dalla Compagnia di Gesù. L'ufficio regionale in Africa Occidentale assiste rifugiati e sfollati interni nella Repubblica Centrafricana (CAR), in Ciad e in Costa d'Avorio.  I servizi comprendono: programmi di istruzione, corsi di formazione e corsi professionali e servizi sanitari. Il JRS sostiene la riabilitazione delle comunità colpite dal conflitto in queste aree, anche attraverso la ricostruzione di edifici scolastici e la riabilitazione di ex-bambini soldato.

Repubblica Centrafricana: sospesi i progetti ed evacuato il personale

Yaoundé, 27 marzo 2013 – Per la seconda volta in tre mesi il personale del JRS è stato costretto a lasciare la Repubblica Centrafricana (CAR) e a sospendere i relativi progetti a causa dell'inasprirsi del conflitto in corso tra forze di governo e la coalizione ribelle Séleka. >>>

Repubblica Centrafricana: costruite sei scuole a Haute Kotto a dispetto del conflitto in corso

Bria, 26 ottobre 2011 – A dispetto del rapido crescendo di violenze nella provincia nordorientale di Hautte Kotto, nella Repubblica Centrafricana (CAR), che ha già comportato il tributo di 30 vite umane e ha causato lo sfollamento di migliaia di persone, il JRS è riuscito a portare a termine la costruzione di sei scuole. >>>

Ciad: nutrizione ed educazione precoce assicurano una posizione di vantaggio per il futuro

Goz Beida, Ciad, 28 giugno 2011 – Avviando nel settembre 2008 un progetto educativo qui, nel Ciad orientale, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati intendeva promuovere l'accesso dei bambini sfollati alla scuola dell'infanzia. >>>

Costa d'Avorio: grave aumento della disoccupazione determinato dal crescente clima di violenza

Abidjan, 25 marzo 2011 – Il crescente clima di violenza ad Abidjan ha determinato un forte aumento della disoccupazione forzata. Si stimano in 700.000 - 1 milione gli sfollati interni presenti nella città costiera. >>>

Ciad: inaugurato centro di formazione professionale per ex bambini soldato

N'Djamena, 23 marzo 2011 – Il JRS ha aperto a Guereda, nella provincia di Dar Tama sul confine con il Sudan, un centro di formazione professionale interdisciplinare per ex bambini soldato. >>>






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