Il JRS Quadro strategico 2012–2015


  • Obiettivo 1
  • Obiettivo 2
  • Obiettivo 3
  • Obiettivo 4
Compassione per l'umanità alle frontiere

Mossi da compassione e rispetto per la dignità umana, saremo flessibili e determinati nella nostra risposta alle nuove situazioni di emergenza delle migrazioni forzate.

Strategie

Risposta rapida alle migrazioni forzate
Ispirati dalla stessa compassione che ha portato alla creazione del JRS, rafforzeremo la nostra capacità di rispondere con flessibilità alle nuove emergenze in materia di migrazione forzata dovute a conflitti e a catastrofi naturali.  Il JRS stabilirà criteri di risposta, procedure, strutture e partenariati per assicurare una risposta rapida nei momenti di crisi. Sarà costituita una squadra del JRS per la valutazione delle emergenze e l'avvio degli interventi. Effettueremo una revisione dei nostri programmi in corso in situazioni radicate di migrazioni forzate, e svilupperemo la nostra capacità di rispondere a nuove situazioni di bisogno.

Rifugiati urbani 
In considerazione della crescente urbanizzazione delle migrazioni forzate, il JRS rafforzerà e coordinerà le proprie competenze per sviluppare risposte adeguate ai bisogni dei rifugiati urbani che riflettano le buone prassi.

Persone vulnerabili al traffico di esseri umani
Il JRS, che si confronta con il traffico di esseri umani come una delle dimensioni della migrazione forzata, si impegna a collaborare con altre organizzazioni per la protezione dei più vulnerabili allo sfruttamento.

Accompagnamento a livello di base
Il JRS è internazionalmente noto per la sua vicinanza alle persone che serve. Rafforzeremo e sosterremo questo aspetto della nostra missione e svilupperemo programmi di training "on the job" per aiutare i membri dello staff a riconoscere e approfondire la componente di “accompagnamento” nel loro lavoro con e per i rifugiati. Attenzione  particolare verrà data a programmi di formazione sulla missione e i valori del JRS per i nuovi collaboratori.

Risultati

2012
  • Sarà pienamente operativo un team di risposta rapida in grado di offrire risposte efficaci in situazioni di emergenza.
  • Tutte le regioni valuteranno  i loro progetti per i rifugiati urbani e li integreranno  con le buone prassi identificate nel corso del workshop di marzo 2012.
  • Il JRS svilupperà un programma di training "on the job" sul tema dell' “accompagnamento” che possa essere usato in tutte le regioni per la formazione dei membri dello staff.
2013
  • Saranno identificati i punti deboli operativi e tutti i progetti a lungo termine che necessitano di revisione.
2014
  • Almeno tre regioni avranno sviluppato programmi di risposta al traffico di esseri umani, e si saranno incontrate per condividere buone prassi.
Radicati nella fede, attivi nella giustizia

Ispirati dalla fede e dai valori di inclusione e solidarietà, cercheremo di capire e di affrontare le cause dell'ingiustizia strutturale. Lavoreremo in collaborazione con altri per creare comunità di giustizia, dialogo, pace e riconciliazione.

Strategie

Dialogo interculturale, ecumenico e interreligioso
Il JRS è ispirato dalla fede e dal rispetto per i valori di altre religioni e culture. Condividiamo i valori della giustizia, del dialogo, della pace e della riconciliazione per creare e sostenere comunità. Il servizio e la lotta per la giustizia costituiscono il concreto dialogo interreligioso della vita quotidiana. Alla luce della chiamata alla giustizia e al dialogo interreligioso, in collaborazione con altri il JRS incoraggerà la nostra risposta alla migrazione forzata di persone in maggioranza musulmane. Svilupperemo modi inclusivi di celebrare i nostri valori spirituali condivisi.

Rinnovare l'ospitalità
Il JRS promuoverà una spiritualità e una cultura di apertura che incarni l'ospitalità in azione. Contrasteremo la xenofobia e ogni forma di marginalizzazione ed esclusione, e difenderemo i diritti dei rifugiati ed altri migranti forzati a una piena protezione.

Riconciliazione
Il JRS riconosce il grande bisogno di riconciliazione nel mondo contemporaneo. Come segno concreto dell'amore e della riconciliazione di Dio, il JRS approfondirà questa dimensione della propria missione in ogni aspetto del suo lavoro.

Advocacy locale e globale
Il lavoro di advocacy del JRS riguarda le cause a medio termine delle migrazioni forzate e aiuta gli interessati a rivendicare i propri diritti. Per far sì che l'advocacy sia strettamente connessa alla nostra missione, che comprende il servizio e l'accompagnamento di base, tutte le regioni del JRS inseriranno l'advocacy nel ciclo di progetto, comprendente le fasi di pianificazione, monitoraggio e valutazione. Il JRS rafforzerà la propria rete e le proprie alleanze a livello globale, così da assicurare un efficace coordinamento della nostra attività di advocacy.

Aiutare i rifugiati a raccontare la loro storia
Utilizzando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, il JRS esplorerà e implementerà metodi coordinati per permettere che le voci e le storie dei rifugiati siano ascoltate da un pubblico più ampio in tutto il mondo, rispettando sempre la sicurezza e l'incolumità di chi racconta la propria storia. Tutte le regioni del JRS contribuiranno al sito web dell'ufficio internazionale, lavorando insieme per mettere a punto nuovi strumenti di comunicazione.


Risultati

2012
  • Tutte le regioni contribuiranno con storie di rifugiati al sito dell'ufficio internazionale, nel rispetto delle politiche di etica del JRS.
2013
  • Un manuale sulla comunicazione del JRS esporrà norme precise per produrre contributi destinati ai siti web e alle pubblicazioni a stampa.
2014
  • Saranno implementati tre progetti pilota sulla riconciliazione, saranno avviati nelle regioni altri progetti finalizzati a esplorare gli aspetti del lavoro di riconciliazione, e sarà realizzato un workshop internazionale del JRS sul tema.
  • L'advocacy sarà integrata nel processo di progettazione e presentazione dei progetti.
2015
  • Il JRS pubblicherà un documento sulle proprie competenze ed esperienze di dialogo interreligioso.
  • Il JRS avrà una consolidata presenza in Medio Oriente, Nord Africa e Asia Centrale, promuovendo comunità di dialogo e collaborazione interreligiosa.
Accendere la speranza attraverso l'insegnamento

Sulla base del nostro credo nella dignità e interdipendenza  della famiglia umana, rafforzeremo le capacità dei migranti forzati attraverso l'insegnamento, gettando le basi per un futuro pieno di speranza.

Strategie

Focalizzarsi, nell'istruzione, sui più vulnerabili
Nei progetti di istruzione primaria e secondaria,  il JRS darà priorità all'istruzione delle ragazze e alla formazione degli insegnanti. Assicureremo la protezione di tutti i bambini e, dove necessario, offriremo accompagnamento psico-sociale. Tutti i programmi  di educazione del JRS adotteranno un approccio olistico all'istruzione, rispettando e sviluppando  i valori culturali e il carattere  degli studenti.

Rendere l'istruzione superiore accessibile ai rifugiati
In collaborazione con le università dei gesuiti, il JRS si adopererà per accrescere l'accesso dei rifugiati ai percorsi di istruzione superiore attraverso la formazione a distanza.

Promuovere l'eccellenza nella formazione dei rifugiati
Il JRS farà sì che la propria vasta esperienza nell'istruzione dei rifugiati, e i risultati dei propri progetti educativi, comprese buone pratiche e materiale didattico, siano accessibili a tutte le regioni del JRS, grazie a un migliore uso delle tecnologie adeguate.

Collaborazione e supporto da parte dell'università
Il JRS rafforzerà la collaborazione con le università dei gesuiti, lavorando con loro per sviluppare opportunità di formazione, tirocini, progetti di advocacy congiunti e ricerche accademiche sui temi della migrazione forzata.
 
Risultati

2015
  • Il JRS incrementerà  il numero dei siti per l'apprendimento della rete Jesuit Commons – Higher Education on the Margins (JC-HEM) fino a un minimo di sei.
  • Il JRS approfondirà la collaborazione con le università dei gesuiti attraverso
  • 3-4 nuovi progetti comuni.
  • Materiali educativi, comprese buone pratiche, saranno accessibili a tutte le regioni attraverso il sito web dell'ufficio internazionale.
  • La maggior parte dei progetti educativi del JRS includerà accompagnamento psico-sociale per minori vulnerabili.
Un JRS più forte e più unito

Fermamente radicato nei valori della sussidiarietà e della partecipazione, il JRS sviluppa e applica standard coerenti nella governance e nella gestione, così da lavorare con e per i migranti forzati in unità internazionale, con trasparenza e affidabilità.

Strategie

Sostenibilità finanziaria
Il JRS stabilirà una strategia di fundraising, impiegando un fundraiser internazionale che lavori in stretta collaborazione con tutte le regioni del JRS, tenendo conto di bisogni operativi e progetti futuri e coordinandosi con il lavoro già in corso in questo campo a livello regionale.

Implementazione di politiche per le risorse umane
Tutti gli uffici regionali del JRS avranno personale qualificato e adeguatamente formato. I responsabili  per le Risorse Umane regionali saranno supportati dal Coordinatore per le Risorse Umane dell'Ufficio Internazionale e adopereranno i documenti del JRS da poco riveduti (Manuale di Politiche per le Risorse Umane, Linee Guida sulle Risorse Umane per i Direttori e Codice di Comportamento). Si serviranno anche in modo coerente e regolare degli strumenti esistenti per la gestione delle RisorseUmane del JRS.

Sviluppo dello staff del JRS
Il JRS raggiungerà una maggiore unità a livello internazionale sviluppando programmi di formazione ben coordinati, al momento dell'assunzione e "on the job", per i direttori e per tutto il personale stabile.

Applicazione di un programma e di politiche e strumenti gestionali
Il JRS consoliderà la propria efficienza organizzativa e la propria coesione interna attraverso l'applicazione coerente di politiche e protocolli e un costante monitoraggio qualitativo dei progetti a livello regionale e nazionale.

Rafforzamento della comunicazione interna all'organizzazione
Il JRS migliorerà a coordinerà i propri sforzi di comunicazione interna, anche attraverso regole per l'uso dell'e-mail e un archivio elettronico dei documenti del JRS sia a livello regionale che internazionale.

Rispetto dei principi di mutualità e sussidiarietà
Sulla base del nostro rispetto del principio di sussidiarietà,  il JRS lavorerà per assicurare un'eccellente comunicazione con le province dei gesuiti, le conferenze dei gesuiti e tutti i livelli delle strutture organizzative e della dirigenza del JRS. Il JRS raggiungerà i gesuiti in formazione per aumentare la loro consapevolezza dei bisogni dei rifugiati ed altri migranti forzati. I piani del JRS per l'assistenza dei rifugiati e quelli di tutte le province saranno mutualmente complementari.

Risultati

2012
  • Saranno applicate in tutta l'organizzazione le Norme Interne del JRS e le Linee Guida Operative.
  • Tutte le regioni avranno a disposizione in loco responsabili per le Risorse Umane competenti, che facciano uso del Manuale per le Risorse Umane aggiornato del JRS e di tutti gli altri materiali e strumenti.
  • Il sistema  di posta elettronica interno del JRS sarà utilizzato coerentemente.
2013
  • Tutte le regioni avranno elaborato un programma a rotazione volto a informare le comunità di gesuiti in formazione nelle loro regioni.
  • Un accresciuto coordinamento nel fundraising all'interno del JRS ridurrà il divario tra proposte operative e scarsità di risorse.
  • Tutte le regioni avranno una strategia di fundraising coordinata con quella del JRS Internazionale.  Il  JRS amplierà la propria base di finanziamento costituita da privati e fondazioni, e aumenterà la proporzione delle entrate da fonti private e dei gesuiti fino a raggiungere  il 50% entro il 2015.
  • Sarà acquisita una cultura di formazione permanente e di sviluppo del personale con sessioni di formazione regolare per tutto il personale stabile del JRS, sia sulla missione che sugli aspetti tecnici del nostro lavoro.