|
Dal campo Benvenuto nella sezione Dal campo dell'Ufficio Internazionale del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati. Qui trovi resoconti dettagliati delle esperienze dello staff nel lavoro sul campo, con riflessioni sui servizi offerti e sull’accompagnamento dei rifugiati e di altri migranti forzati. |
|
|
Ginevra: la centralità della fede Ginevra, 20 maggio 2013 - Riconoscere che la fede gioca un ruolo cruciale nell'esperienza dei rifugiati è fondamentale per offrire protezione. Tutti erano d'accordo con questa verità durante il dialogo su fede e protezione organizzato a Ginevra dall'UNHCR nel dicembre 2012, che ha analizzato la centralità della fede per i rifugiati, i punti di forza e le sfide a cui vanno incontro le organizzazioni confessionali e le loro relazioni con gli altri attori umanitari. Tuttavia, l'UNHCR ha riconosciuto la necessità di aumentare la propria "conoscenza sulla fede" e ha annunciato azioni volte ad approfondire la propria comprensione di questi elementi. Segue >>> |
|
Tutto ciò che non è donato è perso Chennai, 10 gennaio 2013 – Pierre Ceyrac SJ è morto lo scorso 30 maggio 2012 a Chennai all'età di 98 anni. Pierre ha prestato servizio con il JRS nei campi dei rifugiati cambogiani in Thailandia nei primi anni '80, proprio agli inizi della vita del JRS. Quando Pierre è morto, un ex operatore del JRS ha scritto: "finisce un'epoca di compassione senza confini". Segue >>> |
|
Colombia: tra la vita e la morte Buenaventura, 27 dicembre 2012 – Primo giorno… 29 giugno 2008: una meravigliosa domenica pomeriggio. I bambini correvano da tutte le parti sul campetto di calcio e gli spazi comunitari del distretto di San Francisco a Buenaventura, Valle del Cauca. Uomini e donne si davano da fare preparando le attività per celebrare la vita come comunità, con musica, canti e risate. Era un'occasione degna di essere celebrata: la chiusura di un intenso processo di formazione e scambio di idee, di identificazione dei modi per vivere in un ambiente così avverso. Segue >>> |
|
Giordania: quando l'istruzione non è solo studiare Amman, 15 ottobre 2012 – Per otto mesi Grace Benton, ex volontaria del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, ha lavorato in una squadra di volontari cercando di offrire ai rifugiati e ai loro bambini il supporto necessario a costruirsi un futuro. I corsi andavano sempre meglio; ma, come Grace ha avuto modo di imparare, i risultati andavano ben al di là dell'apprendimento delle materie curricolari. Riguardavano piuttosto la costruzione della comunità e la possibilità di accrescere la sicurezza dei rifugiati. Segue >>> |
|
Repubblica Democratica del Congo: vite in bilico nel Kivu Nord Kivu Nord, 28 febbraio 2012 – Emmanuel Mirimo Mateene possedeva una casa e un piccolo appezzamento di terra. La sua vita era tranquilla e riusciva a sfamare la propria famiglia senza troppa difficoltà. Questo però prima che nella Repubblica Democratica del Congo scoppiasse il conflitto. Segue >>> |
|
Ecuador: rifugiati colombiani Quito, 2 febbraio 2011 – Javier González* stava insegnando a suo figlio Miguel, nove anni, a giocare a scacchi, quando la moglie Rosa ha interrotto il gioco per chiedere al bambino cos'era successo quella mattina a scuola. Segue >>> |
|
Ecuador: gli effetti del conflitto in Colombia colpiscono le donne rifugiate Quito, 11 novembre 2010 – Il ricordo della visita della nostra delegazione alla città di confine di Lago Agrio, in Ecuador, mi perseguita; mi tormentano le storie di disperazione dei rifugiati, mi tormenta la mancanza di sicurezza per i residenti, mi tormenta l'assenza dello stato civile e l'assenza delle Nazioni Unite a parte l'UNHCR, mi tormentano gli abusi che la popolazione soffre da parte dei gruppi armati colombiani, della polizia locale e persino dall'esercito dell'Ecuador. Segue >>> |
|
Repubblica Democratica del Congo: costruire scuole, portare speranza Washington DC, 9 settembre 2010 – È sempre un momento felice quando si accompagnano i rifugiati che ritornano a casa dopo aver vissuto per anni in esilio. Per quasi 10 anni il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati si è preso cura di rifugiati congolesi, messi in fuga dalla guerra, nel campo di Mwange in Zambia settentrionale. Anche se il campo non era lontano dal confine con il loro Paese, il perdurare del conflitto in RDC rendeva impossibile il ritorno. Segue >>> |
|
Repubblica Democratica del Congo: indicatori di qualità dell'accompagnamento del JRS Bujumbura, 18 giugno 2010 – 'Qualità' e 'impatto' sono diventate parole chiave dell'azione umanitaria. Sebbene sia facile dibattere su questi argomenti, non è agevole valutare la qualità del nostro lavoro. È più facile valutare la quantità di servizi che offriamo: il numero di scuole costruite, i libri distribuiti, i bambini inseriti a scuola. Eppure quando parliamo di 'accompagnamento' – la prima parola della missione del JRS – valutarne la qualità è ben più arduo. Segue >>> |




















