Birmania: l'istruzione è la soluzione
Bangkok, 10 gennaio 2014 – Quando suo marito è lontano, la vita di Bo Meh è limitata ai confini della sua casa coperta di palme, che pende pericolosamente sulla polverosa area in cui i suoi figli più grandi, di tre e cinque anni, corrono a piedi nudi verso l'appezzamento del vicino, solo pochi metri più il là. Nel villaggio per sfollati interni (IDP) di Noilebeau, nello Stato Kayah, Bo Meh ha fatto del suo meglio per il sostentamento della sua famiglia e anche per la sua stessa istruzione.
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Afghanistan: cercare la pace, porre al centro l'istruzione
Washington DC, 28 dicembre 2013 — Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati accompagna e si occupa degli sfollati in Afghanistan da otto anni, fornendo istruzione a diversi livelli, formazione insegnanti, formazione professionale e programmi di sussistenza per costruire risorse materiali e umane utili allo sviluppo sostenibile di gruppi vulnerabili.
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Turchia: integrare i bambini rifugiati nelle scuole pubbliche
Kirrikale, 19 dicembre 2013 – La maggior parte dei rifugiati in Turchia non riesce a vedere un futuro, desiderando piuttosto il reinsediamento in un paese terzo, soprattutto negli Stati Uniti - e lo stato turco ha un'opinione simile. Nonostante ai rifugiati sia garantito lo "status temporaneo di richiedente asilo", la Turchia non riconosce quelli che arrivano da fuori l'Europa.Tuttavia, con le pressioni in vista dell'istituzione di una legge globale sull'asilo e il massiccio aumento di rifugiati in arrivo, l'integrazione locale sembra l'unica opzione percorribile.
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Malawi: immagina di essere un rifugiato
Dzaleka, 3 dicembre 2013 – Un bellissimo montaggio fotografico ha dato vita alla poesia "Immagina"di Trésor Nzengu Mpauni nel corso di una performance pomeridiana al campo rifugiati di Dzaleka. Il testo, a un primo sguardo sereno, raggiunge via via un tale livello di emozione e di intensità che il finale è stato percepito come un potente richiamo non solo alla lotta portata avanti dall'autore, ma a quella di tanti altri rifugiati.
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Asia del Pacifico: leggere tra le righe per capire le necessità di alfabetizzazione dei rifugiati
Bangkok, 24 settembre 2013 – La seconda domenica di settembre, Giornata internazionale dell'alfabetizzazione 2013, testimonia dei progressi compiuti e delle battute d'arresto lungo il cammino che la regione dell'Asia del Pacifico sta compiendo per conseguire l'Obiettivo di sviluppo del Millennio che si propone di raggiungere l'istruzione primaria universale entro il 2015.
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Siria: la violenza a Damasco alimenta disperazione e paura
Damasco, 7 settembre 2013 – Mentre Papa Francesco presiede a una veglia per la pace questa sera a piazza S. Pietro a Roma, la popolazione di Damasco affronta un altro giorno di ordinaria paura, violenza e incertezza rispetto a un conflitto la cui ferocia sembra crescere di minuto in minuto.
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Repubblica Democratica del Congo: concentrarsi sull'educazione secondaria per i bambini sfollati
Bujumbura, 3 aprile 2013 – "Ritornare a scuola, studiare e stare con i compagni mi fa sentire di nuovo normale. Mi aiuta a dimenticare la guerra e il dispiacere di non essere più a casa mia, nel mio villaggio". Samuel Shukuru, 17 anni, è uno delle migliaia di bambini sfollati che hanno trovato rifugio nei campi attorno a Goma, città strategica del Congo orientale, in seguito all'avanzata armata, a novembre 2012, dei ribelli del Movimento del 23 marzo (M23).
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Giordania: al passo con i tempi, il JRS Giordania si adatta ai bisogni della comunità
Amman, 1 marzo 2013 – Abu Hassan è stato il direttore del progetto di educazione informale per quasi cinque anni. Nei primi tempi, la scuola ad Ashrafiyeh si occupava solo di rifugiati iracheni. Ora, invece, ospitando la Giordania un numero maggiore di rifugiati, la scuola del JRS si è adattata alla situazione che si va via via modificando.
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Repubblica Democratica del Congo: bambini - soldato, la scuola rimedio privilegiato
Goma, 12 febbraio 2013 – Sulle strade impervie e fangose del Nord Kivu, provincia del Congo orientale, capita spesso di incontrare, tra le fila dei numerosi gruppi armati attivi nell'area, ragazzi minorenni che imbracciano grossi fucili o altri tipi di armi da fuoco. In molti casi, si tratta di bambini-soldato vittime del reclutamento forzato. In altri, sono gli stessi ragazzi ad aderire ai gruppi ribelli, non avendo altre valide prospettive per il futuro.
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Giordania: c'è un rifugiato in ciascuno di noi
Amman, 10 gennaio 2013 – Agli studenti del programma di istruzione terziaria online ad Amman, Giordania, è stata data l'opportunità di assistere all'opera Rest Upon the Wind, ispirata alla vita di Khalil Gibran, autore de Il profeta.
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