Repubblica Democratica del Congo: vita di una donna sfollata, trovare la forza per andare avanti
Mweso, 8 marzo 2014 – Alimentati dalla competizione per i minerali preziosi, conflitto, violenze e instabilità hanno devastato il Congo per quasi due decenni. E con la distruzione dell'economia e delle infrastrutture, l'impunità ha regnato sovrana. Violenze sessuali e di altro genere compiute contro le donne, soprattutto sfollate, sono all'ordine del giorno. Mapendo è solo una delle sopravvissute, e questa è la sua storia.
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India: pensavo che qui sarei stata più al sicuro
Delhi, 19 aprile 2013 – La maggior parte delle donne non vuole parlarne. Dopo tutto, non c'è niente da dire. "Sì, gli uomini ci toccano." "Gli uomini ci afferrano quando andiamo al mercato." "Gli uomini ci dicono che hanno diritto ai nostri corpi perché siamo venute nel loro paese." Per le donne sole della comunità chin di Nuova Delhi, le molestie fanno parte della vita quotidiana in India. Senza conoscere la lingua, prive di risorse, di informazioni sui propri diritti e di stato legale, le donne hanno poche possibilità di denunciare questi casi.
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Colombia: il conflitto rende norma la pratica della violenza sessuale
Bogotà, Roma, 18 aprile 2013 – Quando Rosa Elvira Cely, giovane madre, fu trovata uccisa dopo essere stata brutalmente torturata e violentata da delinquenti comuni, migliaia di cittadini inscenarono una marcia di protesta nella capitale colombiana invocando giustizia. Per un attimo si ebbe la sensazione che la popolazione si fosse improvvisamente ribellata a una delle più orrende conseguenze di un conflitto che ha insanguinato il paese per oltre sessant'anni: la diffusa violenza contro le donne.
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Kenya: proteggere donne e bambini a Kakuma
Kakuma, 12 marzo 2013 – Colmare il divario tra i generi e proteggere donne e bambini costituiscono una priorità per gran parte, se non per tutte le ONG e le agenzie delle NU operanti sul campo. Anno dopo anno si organizzano campagne per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle terribili condizioni riservate alle donne, mentre si fa in modo di rafforzare la loro posizione socioeconomica mediante l'istruzione e la formazione professionale. Al contempo si cerca, attraverso un impegno comune, di fare in modo che i molti casi drammatici di cui si viene a conoscenza ricevano l'attenzione dovuta e i colpevoli di azioni criminose vengano assicurati alla giustizia.

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Repubblica Democratica del Congo: l'educazione protegge le donne da violenze sessuali e discriminazioni
Goma, 7 marzo 2013 – Per le donne del Congo orientale, allontanarsi dal villaggio o dal campo di sfollati per andare a coltivare la terra o cercare legna da ardere, si traduce spesso nel rischio di subire stupri e violenze sessuali ad opera di gruppi ribelli, soldati o civili senza scrupoli. Senza contare le discriminazioni e l'emarginazione sociale che sono una costante della loro vita quotidiana.
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Kenya: è doloroso ma non è la fine
Nairobi, 28 dicembre 2012 – Mary* piangeva amaramente mentre raccontava agli operatori sociali del JRS i numerosi stupri che aveva subito per mano del marito e dei due figli della sua datrice di lavoro. "Ho sacrificato il mio orgoglio per accettare un lavoro come domestica perché era il solo modo per guadagnarmi da vivere che potevo trovare a Nairobi. Da quando nel 2010 sono scappata dalle persecuzioni e dall'uccisione di mio marito in Etiopia, ho dovuto trovare i mezzi per sopravvivere. Ero disperata perché, senza lavoro, io e le mie due bambine saremmo rimaste senza cibo o riparo".
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India: I campi profughi espongono le donne al rischio di violenza
Trichy, 31 ottobre, 2012 – Per 30 anni, la guerra civile ha dilaniato lo Sri Lanka, costringendo molti tamil a cercare rifugio nell'India meridionale. Se il Tamil Nadu può essere più sicuro del loro Paese di origine, per le donne che vivono nei 112 campi profughi dello stato, "più sicuro" non è abbastanza.
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Repubblica Democratica del Congo: le vittime di violenze sessuali trovano il coraggio di raccontarsi
Goma, 28 settembre 2012 - È una giornata come tutte le altre in uno dei centri di alfabetizzazione per le donne sfollate gestiti dal JRS nella provincia del Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo orientale. Oltre a esercitarsi nella lettura e nella scrittura, però, quest'oggi le studentesse affrontano il delicato argomento delle violenze sessuali, per comprendere come superare traumi e stigmatizzazioni ad esse collegate.
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Globale: il Servizio dei gesuiti per i rifugiati aderisce alla campagna internazionale mirata a porre fine alle violenze sessuali e di genere nel corso dei conflitti
Roma, 28 giugno 2012 – All'inizio di questo mese, il Servizio dei gesuiti per i rifugiati ha aderito alla recentissima coalizione della società civile, la Campagna internazionale per fermare la violenza sessuale e di genere nel corso dei conflitti.
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