Repubblica Democratica del Congo: il JRS accanto agli sfollati nelle aree più inaccessibili
16 ottobre 2012

Uno scorcio del campo di sfollati di Muhanga, Nord Kivu, Repubblica Democratica del Congo (Danilo Giannese/JRS)
I campi di Mokoto e Muhanga sono particolarmente difficili da raggiungere e gli sfollati che ci vivono hanno più bisogno che mai di protezione: per questo abbiamo deciso di portare la nostra presenza in questi luoghi.
Mweso, 16 ottobre 2012 – Mosso dall'obiettivo di offrire sostegno e accompagnamento agli sfollati che vivono nelle aree più remote e inaccessibili della Repubblica Democratica del Congo orientale. il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha avviato nuove attività nei campi di Muhanga e Mokoto.

I due campi ospitano più di sette mila sfollati che sono stati costretti a fuggire dai loro villaggi a causa delle continue violenze e incursioni ad opera di vari gruppi armati di ribelli. Situati sulle alture che circondano Kitchanga, i due campi sono particolarmente difficili da raggiungere a causa delle pessime condizioni delle strade, soprattutto durante la stagione delle piogge.

Questo costante clima di insicurezza non soltanto ha spinto il JRS ad aprire nuovi progetti nella zona ma, in passato, ha costretto più volte il personale a sospendere o a limitare le proprie attività. Tuttavia, se le organizzazioni umanitarie non portassero la propria presenza in questi siti, la popolazione di sfollati si ritroverebbe priva di ogni tipo di aiuto e supporto esterni.

"Operiamo in una zona dove ogni giorno le persone sono costrette a fuggire dalle loro case a causa della guerra. I bisogni degli sfollati sono ingenti e come JRS ci poniamo l'obiettivo di allargare sempre più il nostro raggio d'azione e raggiungere quanti più campi e persone. I campi di Mokoto e Muhanga sono particolarmente difficili da raggiungere e gli sfollati che ci vivono hanno più bisogno che mai di protezione: per questo abbiamo deciso di portare la nostra presenza in questi luoghi", spiega suor Paola Paoli RSCJ, capo missione del JRS a Mweso.

Le attività dei progetti. Gli interventi del JRS a Mokoto e Muhanga sono rivolti sia agli sfollati che alla popolazione locale in modo da favorire un clima di pacifica convivenza tra le due comunità. Nell'ambito del progetto di educazione informale, a Muhanga il JRS ha costruito un centro di formazione, mentre a Mokoto ha ristrutturato un antico convento donato dai monaci cistercensi che fungerà da centro di aggregazione sociale. Nelle due strutture verranno offerti corsi di alfabetizzazione e mestieri artigianali sia a donne che a uomini per fornire loro competenze e capacità grazie alle quali avviare attività generatrici di reddito.

In più, a Muhanga il JRS ha programmato la costruzione di una scuola secondaria considerato che nella zona vi è un solo istituto i cui studenti, la metà dei quali appartengono a comunità di sfollati, sono costretti a frequentare le lezioni in una cappella a causa della mancanza di alternative. Il JRS, tuttavia, ha già cominciato a offrire supporto a questa scuola attraverso la distribuzione di materiali scolastici e la formazione degli insegnanti.

Infine, tra le attività del JRS, figura il programma di assistenza degli individui più vulnerabili, tra cui anziani, disabili, malati, orfani e vedove, che prevede l'accompagnamento personalizzato e la distribuzione di cibo e di altri beni di prima necessità.

La testimonianza di Galilé, sfollato a Mokoto. "Vivo nel campo di Mokoto da tre anni e non desidero altro che tornare al mio villaggio, dove avevo un campo da coltivare che mi permetteva di sfamare senza difficoltà la mia famiglia. Qui per guadagnarci da vivere lavoriamo nei campi della gente locale per dieci ore al giorno per appena mille franchi (circa un dollaro) a giornata di lavoro", è la testimonianza di Galilé Karobamura che rivolge quindi un appello al governo congolese: "Vorrei che il governo facesse qualcosa per smantellare la presenza dei gruppi ribelli armati nella nostra terra. Soltanto in questo modo potremo rientrare finalmente a casa nostra".

Il JRS a Mweso. I progetti nei campi di Muhanga e Mokoto rientrano nel quadro degli interventi che il JRS ha avviato nella zona di Mweso a partire dal 2011. Le attività (educazione formale, informale e assistenza ai vulnerabili) sono rivolte alla popolazione sfollata che vive nei campi di Mweso, Kashuga 1, Kashuga 2, Kalembe Kalonge e Kalembe Remblais, così come alla popolazione locale.

Danilo Giannese, responsabile dell'advocacy e della comunicazione – JRS Grandi Laghi





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