Colombia: Stop! Fermiamo il reclutamento e l'impiego dei bambini nei conflitti armati
11 febbraio 2013

Promettiamo di prendere posizione a favore di chi rischia di perdere la propria infanzia a causa della guerra, e spera in un futuro migliore.
Informe del Consiglio di Sicurezza sui bambini nei conflitti armati in Colombia (in inglese)
Rapporto alternativo rispetto al rapporto prodotto dallo Stato colombiano sul rispetto del Protocollo opzionale sul coinvolgimento dei minori nei conflitti armati (inglese/ spagnolo)
Bogotà, 11 febbraio 2013 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Colombia ha inaugurato il nuovo anno di attività aderendo al Red Hand Day (Giornata della Mano Rossa) del 12 febbraio,  per esprimere la condanna del reclutamento e dell'impiego dei bambini e degli adolescenti in guerre e conflitti armati.

Secondo una stima delle Nazioni Unite, più di 250mila minori sono stati arruolati come bambini soldato nel 2007, in Paesi come Afghanistan, Colombia, Repubblica Democratica del Congo, Iraq, Israele, Uganda e Somalia.

Nonostate le varie battaglie e campagne intraprese ogni anno contro l'uso dei bambini soldato, gli eserciti ufficiali e i gruppi di ribelli continuano a reclutare minori, sia volontariamente che contro la loro volontà, costringendoli a svolgere compiti pericolosi che violano i loro diritti fondamentali all'alloggio, alla salute, all'istruzione e allo svago, causando importanti traumi nel loro sviluppo emotivo, psicologico e relazionale.

In tutti gli scontri armati in Colombia, i gruppi di combattenti adoperano sistemi di reclutamento e coivolgimento dei minori nelle dinamiche del conflitto.

Ancora oggi, bambini e bambini di età compresa tra 7 e 17 anni partecipano direttamente e indirettamente alle ostilità in corso nel conflitto armato in Colombia. I minori solitamente sono arruolati come volontari e poi adoperati come combattenti, trasportatori di esplosivi, messaggeri o guide.

Date le particolari circostanze del conflitto armato in Colombia, i bambini e le bambine non sono reclutati dai conflitti armati per imbracciare le armi, ma per servire come schiavi i vari comandanti: sono costretti a raccogliere legna da ardere, allestire accampamenti, agire da informatori, raccogliere foglie di coca, trasportare droga o partecipare alle attività di gruppi di piccoli spacciatori. Spesso sono anche vittime di abusi sessuali.

I bambini che sono coinvolti in attività di spaccio, spesso usano e distribuiscono droga; i gruppi che gestiscono attività di spaccio al dettaglio e altre attività criminali reclutano i minori e li adoperano per smerciare piccole quantità di droga e raggirare così le autorità.

673 minori sono stati detenuti nel 2012 per spaccio di droga a Medellín, Bogotá, Bucaramanga, Barranquilla, Cúcuta, Pereira, Ibagué, Cartagena e Villavicencio.

Aderisci alla campagna mondiale Red Hand! Il JRS Colombia, confrontandosi con la  triste realtà della violazione dei diritti dei bambini, commemora il Red Hand Day con lo slogan: Stop! Fermiamo il reclutamento di bambini, bambine e adolescenti nei conflitti armati.

Il JRS Colombia userà i social media, Facebook e Twitter, per mandare messaggi ai membri delle proprie reti e ai propri contatti sul web.

Il 12 febbraio, il JRS Colombia sosterrà le attività di sensibilizzazione del Red Hand Day.

Per questo, il JRS Colombia conta sul tuo aiuto: ti chiede di scattare una foto che ti ritragga in un luogo emblematico della città, dove si veda la tua mano destra colorata di rosso e di caricarla sulla tua pagina Facebook. Poi, nella descrizione, inserisci l'impegno nei confronti dei bambini e dei giovani della vostra famiglia, nazione o comunità.

Il JRS Colombia si unisce con una sola voce al resto del mondo a sostegno della difesa dei diritti dei bambini, contro il loro coinvolgimento nei conflitti armati.

Se vuoi sapere di più sulla campagna, visita il sito del JRS America Latina, sjrlac.org, dove saranno pubblicate notizie, immagini e video sulle attività del JRS in Colombia.




Press Contact Information
James Stapleton
international.communications@jrs.net
+39 06 69 868 468