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Con uno staff di oltre 1.500 persone in tutto il mondo, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati è una risorsa importante per i giornalisti che cercano informazioni sulle ultime novità in merito alle migrazioni forzate nel mondo. I giornalisti che visitano questo sito hanno accesso a comunicati stampa e notizie recenti che riguardano i rifugiati e altri migranti forzati, aggiornamenti su progetti e attività del JRS, discorsi, contenuti speciali e altro materiale.

I programmi del JRS sono realizzati in oltre 50 uffici nazionali e attraverso una vasta rete di partner e ogni anno contano oltre 500.000 beneficiari in tutto il mondo.

La nostra rete mondiale di responsabili della comunicazione degli uffici regionali, basati in Africa, Asia, Europa e America Latina, è in grado di fornire aggiornamenti sulle emergenze e contatti del personale che opera sul campo.

Lo staff regionale può fornire informazioni sui programmi del JRS e sulle priorità del lavoro di advocacy o offrire informazioni dettagliate sulle crisi globali in corso.

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L'accordo tra UNHCR e gesuiti migliora l'accesso all'istruzione superiore per i migranti forzati
Roma, 11 aprile 2013 – L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite e il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS), attraverso il suo partner Jesuit Commons: iniziativa per l'istruzione superiore ai margini (JC:HEM), hanno firmato un accordo per accrescere le opportunità di accedere all'istruzione superiore per i rifugiati e per gli altri migranti forzati, per mezzo di corsi a distanza e in loco.
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Plauso da parte delle 46 principali ONG congolesi e internazionali per le nuove prospettive di pace, sicurezza e cooperazione; si chiedono però azioni ulteriori perché la pace divenga una realtà concreta
Goma/ Kinshasa/Roma/Washington DC, 24 febbraio 2013 – Di pari passo con loro partner internazionali, 46 ONG congolesi e internazionali di primissimo piano si sono appellate oggi a paesi della regione dei Grandi Laghi perché venga assicurato che l'Accordo quadro di pace, sicurezza e cooperazione sottoscritta ad Addis Abeba goda di un supporto politico sufficiente a far sì che cessi il conflitto che affligge il Congo orientale.
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Repubblica Democratica del Congo: appello per un vero processo di pace
Goma, 14 febbraio 2013 – Per anni la comunità internazionale ha tentato di aiutare a stabilizzare la regione orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC), investendo miliardi di dollari USA, eppure una pace sostenibile resta un miraggio. Le elezioni nel novembre 2011 sono state da molti considerate poco credibili1 e le elezioni provinciali e locali sono state rimandate a tempo indeterminato.
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Colombia: Stop! Fermiamo il reclutamento e l'impiego dei bambini nei conflitti armati
Bogotà, 11 febbraio 2013 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Colombia ha inaugurato il nuovo anno di attività aderendo al Red Hand Day (Giornata della Mano Rossa) del 12 febbraio, per esprimere la condanna del reclutamento e dell'impiego dei bambini e degli adolescenti in guerre e conflitti armati.
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Italia: rifugiati senzatetto perdono la vita in un tragico incidente, un tragico e imperdonabile paradosso
Roma, 8 febbraio 2013 – Il JRS Italia esprime profondo cordoglio per la morte di due rifugiati somali nel rogo sviluppatosi in un sottopassaggio a Roma alla fine del mese di gennaio. Gli uomini avevano acceso un fuoco per riscaldarsi di notte, ma le fiamme sono divampate uccidendoli.
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Nel loro impegno i donatori devono porre al primo piano la drammatica e urgente situazione umanitaria degli sfollati siriani
1 febbraio 2013 – Nell'attuale situazione di crescenti violenze e di insanabile carenza alimentare e di generi di prima necessità, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati si appella alla comunità internazionale perché dia la massima precedenza ai bisogni della popolazione civile in Siria e nei vicini Libano e Giordania. È assolutamente indispensabile che il maggior sostegno di emergenza sia rivolto alle organizzazioni che operano sul campo fornendo aiuti di sussistenza a un numero sempre crescente di sfollati, e promuovendo al contempo la cooperazione pur tra le esistenti divisioni etniche e religiose.
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Haiti: priorità ai diritti degli sfollati
Bogotá, Roma, Washington, D.C., Port-au-Prince, 14 gennaio 2013 – A tre anni dal sisma che ha squassato Haiti il 12 gennaio 2010, circa 400.000 sfollati vivono ancora nei campi della capitale, Port-au-Prince, e nelle zone circostanti in condizioni di vulnerabilità e privi di ogni forma di protezione.
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America Latina e Caraibi: immigrati, Dio chiede con urgenza si faccia giustizia e si pratichi l'ospitalità
Bogotá, 18 dicembre 2012 – Nel celebrare la Giornata internazionale dei migranti, le opere della Compagnia di Gesù aderenti alla Rete dei gesuiti per i migranti dell'America Latina e Caraibi lanciano un messaggio di solidarietà e speranza ai 214 milioni di fratelli e sorelle migranti di tutto il mondo. Pur di fronte al prezioso contributo che gli immigrati danno tanto alle rispettive società ospitanti quanto a quelle di origine, molti di essi sono costretti a vivere in condizioni di vulnerabilità, privi di protezione internazionale contro le violazioni dei diritti umani di cui possono essere oggetto.
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Globale: un richiamo agli Stati affinché mettano fine alla detenzione dei bambini
Melbourne, Bruxelles, 10 dicembre 2012 – Nella Giornata dei Diritti Umani, la International Detention Coalition (IDC), insieme alla Campagna Globale per Fermare la Detenzione dei Bambini , invitano gli Stati a prendere iniziative per prevenire o abolire la detenzione dei bambini e iniziare ad adottare alternative più umane nell'ambito della comunità. La detenzione, anche per brevi periodi, ha un impatto negativo dal punto di vista psicologico e emozionale sui bambini migranti, che evidentemente non minacciano la sicurezza della comunità ospite.
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Europa: UE-Nordafrica mettono a rischio i diritti dei migranti
Bruxelles, Roma, 6 dicembre 2012 – Si registrano con sempre maggior frequenza in Marocco raid della polizia e conseguenti espulsioni di immigrati mentre in Algeria sono costretti a vivere in strutture abitative fatiscenti. La mancanza in ambedue i paesi di una legge sull'asilo lascia un numero spropositato di migranti forzati senza accesso allo status di rifugiati. Al contempo, persistono diffuse violazioni dei diritti di questa popolazione, perlopiù imputabili a una troppo frequente "distrazione" da parte dell'Unione Europea. È quanto si apprende da un rapporto pubblicato in data odierna dal Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) Europa.
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Repubblica Democratica del Congo: ancora sangue a Masisi, sfollati allo stremo
Bujumbura, 5 dicembre 2012 – Ancora sangue, distruzione e popolazione in fuga a Masisi, regione ricca di minerali del Nord Kivu, nel Congo orientale, dove almeno 28 persone sono state uccise dal 29 novembre in seguito all'inasprimento degli scontri tra gruppi armati rivali.
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Repubblica Democratica del Congo: si fermi il conflitto dimenticato in corso nel territorio di Masisi
Masisi (Nord Kivu), Roma, 14 novembre 2012 – Fin dallo scorso agosto, le comunità che vivono nel territorio di Masisi, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) orientale, sono quotidianamente costrette allo sfollamento, e ben 18 persone sono rimaste uccise nell'alternarsi di attacchi da parte di ribelli di fazioni opposte. Se non intervengono con urgenza le forze di peacekeeping (MONUSCO) e l'esercito congolese a protezione della popolazione civile, altre vite umane innocenti andranno ad aggiungersi al tragico computo.
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Europa: Le ONG chiedono che l'agenzia UE per la gestione dei confini esterni protegga meglio i diritti umani dei migranti
Bruxelles, 17 ottobre 2012 – L'agenzia UE per la gestione delle frontiere esterne, Frontex, ha finalmente messo con decisione all'ordine del giorno i diritti umani dei migranti con il primo incontro del recentemente istituito Forum Consultivo sui Diritti Fondamentali, che si è tenuto ieri a Varsavia. Il forum, costituito da organizzazioni della società civile e istituzioni dell'UE, ha designato il JRS Europa per il ruolo di co-presidente, insieme a Frontex.
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Repubblica Democratica del Congo: nel gestire la crisi della sicurezza, il governo non deve perdere di vista i diritti dei minori
Kinshasa/ Londra, 19 settembre 2012 – Mentre la crisi politica, diplomatica e della sicurezza sorta nell'area orientale del paese si fa più profonda, le sottoscritte organizzazioni ricordano al governo il dovere di prevenire il coinvolgimento dei minori nei conflitti armati. In virtù della legislazione internazionale, il reclutamento di minori o il loro utilizzo nel corso delle ostilità da parte di forze o gruppi armati è illecito e può costituire crimine di guerra. Spetta però ai governi assumersi la responsabilità di assicurare il rispetto dei diritti dei bambini nei rispettivi territori di appartenenza, e proteggerli da qualsiasi forma di sfruttamento militare.
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Malta: ONG chiedono con forza al governo che avvii un'indagine indipendente sulla morte di un immigrato detenuto
La Valletta, 3 luglio 2012 – In seguito alla tragica morte, il 30 giugno scorso, di un immigrato maliano, Mamadou Kamara, ospite di un centro di detenzione, nove ONG maltesi hanno espresso condanna per le violenze inflittegli da parte di funzionari dello stato.
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Internazionale: G20, un'occasione perché i leader mondiali facciano dell'ospitalità ai rifugiati il punto focale del processo di globalizzazione
Comunicato stampa, Giornata Mondiale del Rifugiato Roma, 18 giugno 2012 – Nei prossimi due giorni, i leader delle nazioni del G20 si troveranno a prendere decisioni di grande importanza riguardo alla stabilità dell'economia globale; e in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, che si celebra il 20 giugno, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati sollecita i leader mondiali a porre la questione della coesione sociale al centro dei loro processi decisionali, senza mai perdere di vista le necessità di oltre 45 milioni di sfollati con la forza costretti nel mondo alla migrazione.
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Repubblica Democratica del Congo: è emergenza sfollati, in migliaia in fuga verso Goma
Goma, Roma, Washington DC, 7 maggio 2012 – "Non è umanamente accettabile che nel Congo orientale, da anni e anni, la vita delle persone continui a essere distrutta in questo modo. La comunità internazionale dovrebbe impegnarsi una volta per tutte perché questa regione diventi sicura, finalmente libera dai vari gruppi armati che, interessati alle numerose risorse naturali di cui è ricco il territorio, impediscono a popolazioni innocenti di vivere in pace".
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Europa: il JRS plaude alla scelta di indagare sulla morte di migranti nel Mediterraneo
Bruxelles, 29 marzo 2012 – A quanto afferma il JRS richiamandosi al nuovo rapporto pubblicato dal Consiglio d'Europa "Vite perdute nel Mediterraneo: chi ne è responsabile?", siamo di fronte a un ennesima triste riconferma del fatto che risolvere il problema della protezione è imprescindibile, in sostanza questione di vita o di morte.
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Europa: rapporto del JRS contrario alla detenzione dei migranti da parte degli stati UE
Bruxelles, 20 dicembre 2011 – Nel suo ultimo rapporto, "Dalla privazione dei diritti alla libertà", il JRS afferma la non necessità di porre in detenzione gli immigrati dal momento che esistono alternative più umane che non prevedono la custodia.
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Internazionale: rapporto del JRS pone in evidenza come la politica avversi sistematicamente l'arrivo di rifugiati
Roma, 7 dicembre 2011 – Nel suo ultimo rapporto, Safe and Secure: How do Refugees Experience Europe's Borders?, il JRS trova ampia evidenza di come i governi ostacolino attivamente l'arrivo di rifugiati. Gli uffici sul campo del JRS confermano che l'esistenza di queste pratiche deplorevoli non si limita all'Europa, anzi si sta facendo rapidamente norma in tutta l'Asia e l'Africa.
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Malta: il tribunale decreta che il rientro forzato dei somali costituisce violazione dei diritti umani
Valletta, 5 dicembre 2011 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) Malta accoglie con favore l'innovativa sentenza relativa al caso di due cittadini somali rimpatriati forzatamente in Libia nel 2004.
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Cambogia: il paese ospita un meeting internazionale, tappa fondamentale nella lotta all'impiego di mine terrestri
Phnom Penh, 28 novembre 2011 – Massimi esponenti della comunità internazionale sono radunati in Cambogia – culla del movimento anti-mine – per concertare misure più efficaci contro i danni provocati dalle mine terrestri antipersona.
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Ufficio internazionale: in occasione dei 31 anni di servizio del JRS vengono lanciate nuove risorse spirituali e etiche
Roma, 14 novembre 2011 – In occasione del trentunesimo anniversario della fondazione dell'organizzazione, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha annunciato il lancio di una nuova sezione del suo sito web: Teologia, spiritualità e etica, il fondamento della missione del JRS.
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Internazionale: il JRS sollecita gli stati a tener fede alle norme stabilite nella Convenzione sulla messa al bando delle munizioni a grappolo
Roma, 9 novembre 2011 – Il Servizio dei gesuiti per i rifugiati esprime preoccupazione riguardo alla prossima revisione della Convenzione sulle armi convenzionali (CCW). Nel caso in cui venisse approvato l'attuale protocollo sulle munizioni a grappolo, risulterebbe accettato l'impiego regolare di queste munizioni, notoriamente causa di conseguenze inaccettabili sulla popolazione civile.
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Panama: il governo garantisce la residenza permanente ai colombiani
Panama City, 2 novembre 2011 – Il Forum nazionale migranti e rifugiati accoglie con favore l'approvazione della nuova legge di protezione umanitaria che garantisce residenza permanente ai migranti forzati colombiani che risiedono nella regione confinaria del Darién da più di 10 anni.
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