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Con uno staff di oltre 1.500 persone in tutto il mondo, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati è una risorsa importante per i giornalisti che cercano informazioni sulle ultime novità in merito alle migrazioni forzate nel mondo. I giornalisti che visitano questo sito hanno accesso a comunicati stampa e notizie recenti che riguardano i rifugiati e altri migranti forzati, aggiornamenti su progetti e attività del JRS, discorsi, contenuti speciali e altro materiale.

I programmi del JRS sono realizzati in oltre 50 uffici nazionali e attraverso una vasta rete di partner e ogni anno contano oltre 500.000 beneficiari in tutto il mondo.

La nostra rete mondiale di responsabili della comunicazione degli uffici regionali, basati in Africa, Asia, Europa e America Latina, è in grado di fornire aggiornamenti sulle emergenze e contatti del personale che opera sul campo.

Lo staff regionale può fornire informazioni sui programmi del JRS e sulle priorità del lavoro di advocacy o offrire informazioni dettagliate sulle crisi globali in corso.

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Repubblica Democratica del Congo: piccoli imprenditori si guadagnano la vita grazie alle biciclette
Goma, 26 febbraio 2014 – In Congo sono in molti a spostarsi di campo in campo in cerca di sicurezza. Questi ripetuti trasferimenti sconvolgono la vita delle persone, le reti di sostegno e i legami familiari; oltre a ostacolare l'accesso alla terra e la possibilità di guadagnarsi da vivere.
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Thailandia: offrire servizi di vitale importanza alle persone in detenzione
Washington DC, 27 gennaio 2014 — Una donazione della J. Homer Butler Foundation ha consentito al Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati di offrire cure dentistiche ai detenuti del più grande centro di detenzione per immigrati della Thailandia, l'IDC Bangkok, che ospita ogni giorno una media di 1.000 persone.
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Repubblica Centrafricana: il personale del JRS ritorna nonostante la situazione di insicurezza
Roma, 4 luglio 2013 – Tre mesi dopo essere stato costretto ad abbandonare la Repubblica Centrafricana (RCA), nel mese di giugno il personale del JRS ha fatto finalmente ritorno nel paese. Sebbene l'area sia ancora insicura, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha avviato un nuovo progetto a beneficio di 16.000 bambini dei distretti della capitale Bangui che hanno risentito del conflitto.
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Repubblica Centrafricana: sospesi i progetti ed evacuato il personale
Yaoundé, 27 marzo 2013 – Per la seconda volta in tre mesi il personale del JRS è stato costretto a lasciare la Repubblica Centrafricana (CAR) e a sospendere i relativi progetti a causa dell'inasprirsi del conflitto in corso tra forze di governo e la coalizione ribelle Séleka.
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Ruanda: dopo 17 anni al fianco dei rifugiati congolesi, il JRS si ritira dal Paese
Bujumbura, 15 marzo 2013 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha chiuso i suoi progetti in Ruanda lo scorso gennaio, dopo 17 anni di presenza costante al fianco di circa 40mila rifugiati originari della regione orientale del Congo. Si chiude così una delle attività di più lunga durata del JRS in tutto il mondo.
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India: studenti afghani mettono in pratica le loro conoscenze di inglese durante una visita a Nuova Delhi
Nuova Delhi, 12 febbraio 2013 – Martedì scorso, alla Tomba di Humayun, pareva una classica gita scolastica, con gli studenti che cantavano sul bus, gli insegnanti che raccomandavano di non disperdersi e di rispettare i monumenti. Per questi 32 ragazzi si trattava della prima esperienza fuori dall'Afghanistan, un'occasione straordinaria per mettere in pratica le conoscenze di lingua inglese apprese in questi ultimi quattro anni.
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Burundi: il JRS chiude i progetti di sicurezza alimentare, garantito impatto a lungo termine
Bujumbura, 6 gennaio 2013 – Una volta rientrata nel suo villaggio natale nel Burundi, dopo 16 anni vissuti in un campo rifugiati in Tanzania, Astérie Kantore, oggi madre trentunenne di due figli, si è resa conto di aver perso tutto ciò che la sua famiglia possedeva prima di fuggire dalla guerra: non aveva più una casa e si sentiva straniera in quella che un tempo era la sua comunità. Doveva ricostruire la propria esistenza da zero.
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Repubblica Democratica del Congo: dopo la guerra, segnali di pace e riconciliazione a Masisi
Bujumbura, 30 gennaio 2013 – Dopo mesi di aspro conflitto, tensioni intercomunitarie e diverse decine di morti, a Masisi, nel Congo orientale, si respira un clima di relativa quiete e tra la popolazione prevale una rinnovata speranza di pace e riconciliazione. La partecipazione in massa di insegnanti e studentesse a una formazione didattica organizzata dal JRS testimonia la voglia di ricominciare a vivere degli abitanti.
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Africa Orientale: in memoria di Angelo Lagu, direttore del JRS Sud Sudan
Nairobi, 15 dicembre 2012 – È con profonda tristezza che il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati Africa Orientale dà notizia dell'improvvisa e tragica scomparsa del collega Angelo Lagu, direttore del JRS Sud Sudan.
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America Latina: In memoria di Acacio Belandria, prete gesuita e simbolo della lotta per i diritti umani
Bogotà, 11 dicembre 2012 – Ieri era la giornata dedicata a commemorare la lotta mondiale per i diritti umani; un giorno per ricordare che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è un impegno per prevenire le atrocità della guerra. In questo giorno è necessario estendere questo impegno ad altri campi delle relazioni umane, mentre le dispute sulle risorse naturale e economiche stanno minando il benessere dell'umanità. Così, un richiamo all'ospitalità e al rispetto tra i popoli deve prevalere per rinnovare l'impegno per i diritti umani.
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Globale: da 32 anni, il JRS continua a focalizzarsi sull'educazione e a costruire speranza
Roma, 15 Novembre 2012 – "L'odio, la divisione e la violenza alimentano cecità e stupidità. Sono forze autodistruttive e non hanno futuro". Con queste parole Peter Balleis sj, direttore internazionale del JRS, ha iniziato la sua relazione al convegno Alimentare la speranza attraverso l'istruzione che si è tenuto stamattina presso la Georgetown University a Washington DC, sottolineando l'importanza dell'istruzione superiore per i rifugiati.
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Sud Sudan: diffondere via radio un messaggio di pace
Kajo Keji, 18 ottobre 2012 – La comunità di Kajo Keji questo mese dirà addio ai regolari talk show a cura del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati. Il programma radio negli ultimi quattro anni ha cercato di sensibilizzare la popolazione sulla risoluzione del conflitto e sul peace building.
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Repubblica Democratica del Congo: il JRS accanto agli sfollati nelle aree più inaccessibili
Mweso, 16 ottobre 2012 – Mosso dall'obiettivo di offrire sostegno e accompagnamento agli sfollati che vivono nelle aree più remote e inaccessibili della Repubblica Democratica del Congo orientale. il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha avviato nuove attività nei campi di Muhanga e Mokoto.
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Grandi Laghi: il JRS nomina il nuovo direttore regionale
Bujumbura, 2 ottobre 2012 – A partire dal prossimo novembre, Isaac Kyiaka SJ sarà il nuovo direttore della regione Grandi Laghi del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, succedendo a Tony Calleja SJ che lascia la carica dopo sei anni contrassegnati da un processo di rapida trasformazione ed espansione. P. Kyiaka, già direttore per due anni del JRS Uganda, porta con sé in questo suo nuovo incarico tutto un bagaglio di esperienza sul piano accademico, pratico e personale.
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India: una seconda opportunità per chi abbandona la scuola
Trichy, 21 settembre 2012 - Mentre nell'auditorium della scuola di cucito Saint Joseph si abbassavano le luci, un'atmosfera elettrizzata ha riempito l'edificio quando una 19enne rifugiata dello Sri Lanka ha sbirciato attraverso il sipario per vedere tra il pubblico la sua famiglia e gli insegnanti prima che avesse inizio la cerimonia di diploma. Questa serata di metà settembre è stata un momento speciale per queste ragazze, tutte nate in famiglie impoverite di uno dei 114 campi rifugiati nel Tamil Nadu.
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Sud Sudan: dopo 15 anni, il JRS affida le attività alla popolazione locale
Nimule, 20 settembre 2012 – È calato definitivamente il sipario sull'impegno del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati nel progetto di istruzione e costruzione della pace nella cittadina frontaliera di Nimule quando il mese scorso la comunità si è riunita per assicurare al progetto un degno finale. La cerimonia di chiusura ha segnato una tappa fondamentale nella storia del JRS Africa Orientale, con la consegna della piena responsabilità alle autorità sudsudanesi e alla comunità locale.
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Etiopia: rafforzare la salute mentale
Addis Abeba, 29 luglio 2012 – In occasione di un recente laboratorio di competenze esistenziali organizzato dal Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) ad Addis Abeba, Etiopia, è stato posto l'accento sull'importanza di potenziare la forza mentale e apprendere meccanismi di adattamento nel corso dello sfollamento forzato. L'abilità dei rifugiati nel far fronte a situazioni avverse con atteggiamento positivo è in diretto rapporto con il benessere generale, la capacità di trovare lavoro e di costruire relazioni.
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Sud Sudan: con il graduale subentro delle comunità si esaurisce l'impegno del JRS
Sud Sudan, 30 agosto 2012 – Alla fine del 2012, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) chiuderà ufficialmente l'ultimo dei suoi quattro progetti nel Sud Sudan, imperniati sull'istruzione, l'accompagnamento pastorale e il consolidamento della pace. La decisione di uscire da questi progetti di successo è stata presa in linea con il mandato del JRS di prendersi cura delle necessità degli sfollati con la forza in situazioni di grande necessità.
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Repubblica Democratica del Congo: le scuole del JRS danno speranza
Kaputa, Zambia, 7 agosto 2012 — Finanziamenti ottenuti dall'Ufficio per la Popolazione, i Rifugiati e i Migranti del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti hanno consentito al Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati di costruire 14 scuole nella Repubblica Democratica del Congo, facendo quindi salire a 5.000 il numero di studenti coinvolti.
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Siria: aggiornamento sull'assistenza di emergenza del JRS
Amman, 03 agosto 2012 – Mentre la crisi siriana entra nel suo diciassettesimo mese, lo staff del JRS in collaborazione con le reti di volontari della società civile, ha intensificato il suo impegno negli interventi di emergenza. Tuttavia il numero crescente di sfollati, l'insicurezza e la penuria di viveri stanno complicando ulteriormente gli interventi umanitari.
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Kenya: programma di istruzione superiore comincia a utilizzare l'energia solare
Kakuma, 30 luglio 2012 – Grazie ai progressi tecnologici e ambientali compiuti dal programma di istruzione superiore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati nel Kenya settentrionale, per gli studenti delle discipline umanistiche la mancanza di elettricità sia ormai cosa del passato.
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Giordania: offrire istruzione in situazioni di emergenza
Amman, 9 luglio 2012 – Con il sempre più massiccio arrivo di siriani in Giordania dovuto al deterioramento delle condizioni di sicurezza nel loro paese, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha esteso il suo ultimo progetto, offrendo istruzione di emergenza a bambini e adolescenti.
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Kenya: racconti per un futuro diverso
Kakuma, 6 giugno 2012 – Un gruppo di 33 rifugiati entusiasti e pieni di idee si è riunito di recente presso l'Arrupe Learning Centre del campo di Kakuma con l'intento di studiare comunicazione e scrittura.
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Sud Sudan: studenti delle scuole del JRS ottengono il massimo dei voti
Sud Sudan, 29 maggio 2012 – Secondo le valutazioni della performance pubblicate di recente dal Ministero dell'educazione e dell'istruzione del Sud Sudan (MoGEI) molti dei migliori studenti del paese hanno frequentato scuole sostenute dal JRS.
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Kenya: siamo i custodi dei nostri fratelli
Nairobi, 25 maggio 2012 – Si può sempre trovare un bagliore di speranza, anche quando l'esistenza sembra troppo dura da sopportare. È questo il messaggio di un gruppo di rifugiati urbani che ho ascoltato parlare a Kitengela, nei pressi di Nairobi. I membri del gruppo hanno espresso compassione gli uni per gli altri incontrandosi ogni due settimane per pregare e sostenersi moralmente a vicenda. Incarnano davvero il concetto di "custodi dei nostri fratelli".
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