Area news
Con uno staff di oltre 1.500 persone in tutto il mondo, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati è una risorsa importante per i giornalisti che cercano informazioni sulle ultime novità in merito alle migrazioni forzate nel mondo. I giornalisti che visitano questo sito hanno accesso a comunicati stampa e notizie recenti che riguardano i rifugiati e altri migranti forzati, aggiornamenti su progetti e attività del JRS, discorsi, contenuti speciali e altro materiale.

I programmi del JRS sono realizzati in oltre 50 uffici nazionali e attraverso una vasta rete di partner e ogni anno contano oltre 500.000 beneficiari in tutto il mondo.

La nostra rete mondiale di responsabili della comunicazione degli uffici regionali, basati in Africa, Asia, Europa e America Latina, è in grado di fornire aggiornamenti sulle emergenze e contatti del personale che opera sul campo.

Lo staff regionale può fornire informazioni sui programmi del JRS e sulle priorità del lavoro di advocacy o offrire informazioni dettagliate sulle crisi globali in corso.

Per domande da parte dei media e per organizzare un'intervista, contatta il nostro staff dell'area comunicazioni.

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Stati Uniti: il direttore del JRS sottolinea l'importanza dei valori gesuiti
Spokane, 17 maggio 2013 – In occasione di un discorso tenuto presso la Gonzaga University a Spokane, Washington, Peter Balleis SJ, direttore internazionale del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, ha rammentato come nell’intraprendere la fase successiva della propria vita i laureati dovrebbero tenere a mente il principio ignaziano di perseguire le proprie aspirazioni sia per se stessi sia per il nostro mondo interconnesso.
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Australia: il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati sollecita il governo a reistituire i diritti al lavoro e a fornire adeguato sostegno alle famiglie vulnerabili
Sydney, 14 maggio 2013 – In una dichiarazione resa dal JRS Australia all'inizio della settimana, la decisione presa dal governo di rilasciare le famiglie dotandole di visti temporanei in attesa che la loro posizione sia regolarizzata (bridging visa) è un passo avanti positivo, anche se l'aver omesso il diritto al lavoro esporrà i richiedenti asilo a un alto rischio di indigenza.
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Colombia: nel 2012 aumenta lo sfollamento a Valle del Cauca, ma la risposta del governo è inefficace
Bogotá, 2 maggio 2013 – L'anno scorso a Buenaventura, distretto della regione di Valle del Cauca, l'inasprirsi degli scontri tra paramilitari, guerriglia e forze di governo ha comportato lo sfollamento di oltre 5.200 persone. Come evidenziato da un rapporto del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, Buenaventura: una crisi umanitaria senza risposta, pur di fronte all'incremento degli sfollamenti forzati, il governo non è riuscito a garantire nella regione assistenza alle vittime di violenze.
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Stati Uniti: il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha intenzione di triplicare entro il 2018 l'accesso all'istruzione superiore per i rifugiati
Washington DC, 23 aprile 2013 – Con una media di meno di un insegnante in possesso di formazione universitaria ogni 280 rifugiati del Darfur nel Ciad, la necessità di offrire un più ampio accesso all'istruzione superiore è cosa evidente. Per far fronte alla situazione, entro il 2018 il JRS ha in progetto di estendere questo tipo di offerta educativa dagli attuali tre a 10 siti.
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Repubblica Democratica del Congo: ordigni inesplosi nelle scuole, studenti a rischio
Goma, 27 marzo 2013 – Granate inesplose, proiettili e altre munizioni militari inutilizzate sono state trovate nei mesi scorsi nelle fosse di scarico dei bagni di alcune scuole nel capoluogo del Nord Kivu. Per gli studenti della zona, la scuola non è un luogo di protezione, ma un pericolo per la propria vita.
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Thailandia: attivi dopo l'incendio gli aiuti al campo rifugiati di Mae Surin
Bangkok, 26 marzo 2013 –ONG e organizzazioni su base comunitaria hanno affrontato con immediati aiuti di emergenza l'incendio divampato venerdì scorso nel campo rifugiati di Mae Surin nella parte settentrionale della Thailandia. Il personale del JRS riferisce di 37 rifugiati e richiedenti asilo birmani rimasti uccisi, e di molte migliaia di persone rimaste senza un tetto.
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Thailandia: lavoratori immigrati affrontano continue difficoltà
Bangkok, 22 marzo 2013 – Alla fine di gennaio, ai due milioni di lavoratori immigrati irregolarmente che si stima risiedano in Thailandia è stata garantita un'estensione di quattro mesi, fino all'aprile 2013, dei permessi di lavoro, in attesa che i rispettivi governi nazionali verifichino la cittadinanza dei rispettivi titolari.
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Papa Francesco: custodire l'umanità, i più poveri, i più fragili, gli stranieri
Roma, 19 marzo 2013 – Nell'omelia della Messa di inaugurazione, Papa Francesco ha richiamato coloro che occupano posizioni di responsabilità e tutti gli uomini e donne di buona volontà a essere custodi della creazione e dell'umanità, e a non permettere che " l'odio, l'invidia, la superbia" macchino le loro vite.
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Nuovo Papa, figlio di un migrante, segno di speranza e di giustizia
Roma, 14 marzo 2013 – La fumata bianca che comunica l'elezione di un nuovo Pontefice finalmente è arrivata alle 7 di ieri sera dal camino della Cappella Sistina, a appena 300 metri dall'ufficio del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati. Circa un'ora più tardi, è stato resa pubblica l'elezione del Cardinal Bergoglio di Argentina con il nome di Papa Francesco.
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Stati Uniti: il direttore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Giordania visiterà scuole e parrocchie
Washington DC, 27 febbraio 2013 – Il mese prossimo, il direttore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Giordania, Colin Gilbert, si recherà in visita presso scuole superiori, università e parrocchie dei gesuiti negli Stati Uniti.
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Repubblica Democratica del Congo: i ribelli firmano uno storico accordo di pace a Masisi
Masisi, 7 febbraio 2013 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati accoglie favorevolmente l'accordo di pace firmato il 5 febbraio 2013 da diversi gruppi armati per mettere fine alla violenza interetnica e riportare la pace a Masisi, una zona ricca di minerali nella provincia del Nord Kivu. L'accordo ha come obiettivo quello di porre fine alle violenze a sfondo etnico che dall'aprile 2012 hanno provocato la morte di 310 persone, lo sfollamento di decine di migliaia di uomini, donne e bambini e la distruzione di villaggi e campi profughi.
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Nepal: settantacinquemila rifugiati lasciano il campo in cerca di un futuro migliore
Nuova Delhi, 24 gennaio 2013 – Mentre la popolazione nel campo diminuisce, e prosegue lo sforzo internazionale per il reinsediamento, il JRS celebra il reinsediamento di massa dal Nepal. Yagandra Kami, bambina di 6 anni, è il rifugiato bhutanese numero settantacinquemila a lasciare il Nepal per dare inizio a una nuova esistenza con la sua famiglia.
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India: programmi di formazione professionale promuovono l'autosufficienza presso i rifugiati Chin
Nuova Delhi, 2 gennaio 2013 – Venti donne Chin hanno ottenuto il diploma del primo corso di sartoria sponsorizzato dal JRS, ricevendo a Natale nuove macchine per cucire, e facendo proprie competenze professionali che potranno mettere in pratica a partire dal nuovo anno.
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India: ONG e governo discutono delle carenze nel sistema di protezione dei giovani rifugiati
Nuova Delhi, 28 dicembre, 2012 – Sebbene In India siano stati compiuti passi avanti nel sistema di protezione dei più giovani, questa tipologia di rifugiati continua a essere particolarmente vulnerabile quanto ad abbandono e abusi. È stato questo il tema di un incontro tenutosi a metà dicembre tra rappresentanti dell'agenzia delle NU per i rifugiati (UNHCR), governo, ONG e operatori di advocacy.
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Africa: entra in vigore la Convenzione africana sugli sfollati (IDP)
Roma, 20 dicembre 2012 – Con l'entrata in vigore dell'ultimo trattato internazionale il 6 dicembre scorso, gli stati africani si trovano in prima linea per quanto concerne l'istituzione di un quadro normativo di protezione e aiuto agli sfollati (IDP). Si tratta del primo strumento giuridicamente vincolante che dà protezione ai milioni di africani che, pur forzati a lasciare le proprie abitazioni, non attraversano mai un confine internazionale.
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Europa: repressione senza responsabilità
Bruxelles, 12 dicembre 2012 – Il Marocco e l'Algeria sono diventati i sorveglianti di una frontiera europea allargata, mentre Paesi come la Spagna e l'UE in genere si lavano le mani della responsabilità dell'impatto negativo che tale frontiera ha sulla vita dei migranti. Questa è stata la conclusione di Teresa Alonso, direttrice della ONG Asociación Elín, con sede a Ceuta, alla conferenza stampa organizzata dall'ufficio europeo del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) in occasione della presentazione del nuovo rapporto Vite in transito: esperienze di migranti in Marocco e in Algeria.
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Europa: primo workshop sulla detenzione dei migranti nell'UE
Bruxelles, Atene, 26 novembre 2012 – La detenzione dei migranti sta diventando una questione di crescente importanza in Europa: per questo le ONG di 15 Paesi europei si sono riunite in Grecia per discutere di come prevenire l'ingiustificata e dannosa pratica della detenzione di migranti, richiedenti asilo e rifugiati. La Grecia è stata scelta per ospitare l'incontro a causa delle critiche internazionali alle sue politiche in materia di migrazione e di detenzione. Il gruppo ha concluso che la detenzione dei migranti è diffusa in tutta l'Unione e sebbene esistano delle alternative, chiaramente vantaggiose dal punto di vista economico, esse solitamente non vengono utilizzate.
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Repubblica Democratica del Congo: le vite precarie degli sfollati in fuga da Masisi
Goma, 27 novembre 2012 - Da un lato vivono nella costante paura dell'arrivo imminente, nei loro villaggi, dei ribelli del Movimento del 23 marzo (M23), che hanno già preso il controllo di Goma, la capitale del Nord Kivu, nel Congo orientale. Dall'altro, subiscono, quasi ogni giorno, le conseguenze delle incursioni violente degli altri numerosi gruppi armati presenti nella zona.
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Globale: speranza attraverso l'istruzione, istruzione superiore per i rifugiati
Washington DC, 26 novembre 2012 – Il Presidente della Georgetown University, il dott. John Di Gioia, ha celebrato il 32° anniversario dell'istituzione del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati questo mese ospitando una tavola rotonda dedicata a sottolineare l'importanza dell'istruzione superiore per i rifugiati.
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Repubblica Democratica del Congo: il JRS riprende le attività a Masisi e lo staff rientra al lavoro a Goma, ma la tensione resta alta
Goma, 23 novembre 2012 – A pochi giorni dalla presa di Goma, la capitale del Nord Kivu, nel Congo orientale, da parte del gruppo ribelle Movimento del 23 marzo (M23), il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha ripreso in parte le proprie attività a sostegno di sfollati e comunità locali nell'area di Masisi, a poco più di un centinaio di chilometri dalla città.
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Repubblica Democratica del Congo: gli scontri a Goma lasciano migliaia di persone con urgente bisogno di assistenza
Bujumbura, 21 novembre 2012 – Diecimila persone tra donne, bambini e uomini stanno attualmente fuggendo dalle zone circostanti Goma, la capitale del Nord Kivu, nel Congo orientale, in seguito a una violenta offensiva armata condotta dal gruppo di ribelli Movimento 23 Marzo (M23) che ieri ha preso il controllo della città.
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Turchia: I rifugiati afghani affrontano la crisi dell'inverno
Ankara, 19 novembre 2012 – I rifugiati afghani stanno affrontando un inverno difficile in Turchia, quest'anno. Secondo le informazioni fornite al JRS oltre 8.900 afghani sono arrivati del Paese dal 31 maggio, passando soprattutto dall'Iran. Si ritiene che la maggior parte siano in fuga a causa del peggioramento della situazione della sicurezza in Afghanistan, ma alcuni di loro hanno probabilmente vissuto in Iran per un certo periodo.
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Filippine: gli abitanti di Laguna Lake cercano di superare la crisi
Laguna Lake, 13 novembre 2012 – Le comunità che vivono intorno al Laguna Lake, ad est della capitale Manila, stanno ancora risentendo degli effetti dell'inondazione prodotta da una successione di tempeste tropicali, di cui l'ultima – il tifone Ofel – ha colpito il paese il mese scorso.
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Haiti: aggravata la crisi umanitaria in seguito all'uragano Sandy
Bogotá, 9 novembre 2012 – Le calamità naturali che si vanno susseguendo ad Haiti stanno avendo un impatto sociale che si concretizza in una spirale di crescente vulnerabilità ambientale e una sempre più grave crisi umanitaria nel paese.
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Europa: la detenzione generalizzata per gli immigrati non produce i risultati attesi
Bruxelles, 26 ottobre 2012 – La detenzione nelle politiche migratorie è nella maggior parte dei casi non necessaria, perché i governi potrebbero usare invece alternative più umane e economiche, sostiene il JRS Europa nella sua posizione sulle alternative alla detenzione degli immigrati, recentemente adottata.
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